Libri di Marcello Fois

Bibliografia di Marcello Fois: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Contromano Italia Meridionale e Isole

Chi cerca i libri di Marcello Fois trova una delle voci più originali della narrativa sarda contemporanea, capace di esplorare la storia e l'identità isolana attraverso uno stile asciutto e tagliente. Seguire i libri in ordine cronologico di Marcello Fois permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo impegno letterario, che spazia dal romanzo storico al giallo, offrendo una visione lucida e profonda dei legami familiari e dei mutamenti sociali della Sardegna nel corso del Novecento.

Biografia dell'autore

Marcello Fois nasce a Nuoro nel 1960. Laureato in Italianistica all'Università di Bologna, ha saputo coniugare l'attività di scrittore con quella di autore di testi teatrali, radiofonici e televisivi. La sua formazione accademica e la profonda conoscenza delle radici barbaricine permeano la sua intera produzione, portandolo a raccontare la storia della sua terra con uno sguardo critico e mai folkloristico. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italo Calvino e il Premio Dessì, affermandosi come una delle figure di riferimento della letteratura italiana contemporanea.

Stile di scrittura

I libri di Marcello Fois si distinguono per una prosa rigorosa, caratterizzata da un ritmo serrato e da un uso sapiente del registro linguistico. L'autore è celebre soprattutto per la saga della famiglia Chironi, iniziata con il romanzo Stirpe, dove la vicenda dei protagonisti si intreccia indissolubilmente con i grandi traumi del secolo scorso. Attraverso figure iconiche e memorabili, Fois scava nell'animo umano, rivelando la forza e la fragilità di personaggi che diventano simboli universali di una terra complessa e ricca di sfumature, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama letterario nazionale.


LIBRO   9788842082927

In Sardegna non c'è il mare Fois Marcello   -  Laterza, 2008  -  Contromano

"La Barbagia d'inverno dunque. Per un barbaricino l'inverno è quasi una condizione naturale. Certo per chi è abituato a pensare alla Sardegna "smeraldizzata", alla Sardegna come regione monostagionale, può sembrare una stranezza pensare alla montagna, al clima alpino, al freddo secco, alla neve. Eppure basta voltarsi dal mare alla terra e si possono vedere le montagne che si gettano nell'acqua. Dentro a quelle montagne abita la sostanza di un territorio molto folklorizzato, ma ancora sconosciuto nella sostanza. Il territorio barbaricino rifiuta, direi quasi geneticamente, il concetto di "divertimentificio", la costa barbaricina rifiuta la condizione di "Caraibi del Mediterraneo", che tanto piace ai tour operators improvvisati e ai turisti da gossip. Chi navigasse da Posada ad Arbatax lo capirebbe al volo. Chi cioè passasse per mare dalla costa gallurese, quella dove è sempre estate, a quella barbaricina dove le stagioni si alternano, vedrebbe a occhio nudo la differenza. È proprio l'inverno che dà alla Barbagia quella profondità di territorio vivo, che differenzia il viaggiatore dal vacanziere. Perché come l'estate sostanzia il mare, l'inverno sostanzia i monti a Nuoro, in Barbagia, d'inverno. Se veniste da queste parti, dunque, dove sono nato io, dovreste affrontare il tratto più straordinario dell'intera strada statale 131, dal mare fino all'interno, salendo appena sareste gratificati nella vista e nell'olfatto. Da Olbia a Nuoro tutto profuma".

€ 10.00
disp. incerta
ACQUISTA