Libri di Marcello Fois
Bibliografia di Marcello Fois: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana L Arcipelago Einaudi Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Chi cerca i libri di Marcello Fois trova una delle voci più originali della narrativa sarda contemporanea, capace di esplorare la storia e l'identità isolana attraverso uno stile asciutto e tagliente. Seguire i libri in ordine cronologico di Marcello Fois permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo impegno letterario, che spazia dal romanzo storico al giallo, offrendo una visione lucida e profonda dei legami familiari e dei mutamenti sociali della Sardegna nel corso del Novecento.
Biografia dell'autore
Marcello Fois nasce a Nuoro nel 1960. Laureato in Italianistica all'Università di Bologna, ha saputo coniugare l'attività di scrittore con quella di autore di testi teatrali, radiofonici e televisivi. La sua formazione accademica e la profonda conoscenza delle radici barbaricine permeano la sua intera produzione, portandolo a raccontare la storia della sua terra con uno sguardo critico e mai folkloristico. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italo Calvino e il Premio Dessì, affermandosi come una delle figure di riferimento della letteratura italiana contemporanea.
Stile di scrittura
I libri di Marcello Fois si distinguono per una prosa rigorosa, caratterizzata da un ritmo serrato e da un uso sapiente del registro linguistico. L'autore è celebre soprattutto per la saga della famiglia Chironi, iniziata con il romanzo Stirpe, dove la vicenda dei protagonisti si intreccia indissolubilmente con i grandi traumi del secolo scorso. Attraverso figure iconiche e memorabili, Fois scava nell'animo umano, rivelando la forza e la fragilità di personaggi che diventano simboli universali di una terra complessa e ricca di sfumature, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama letterario nazionale.
Quasi grazia Fois Marcello - Einaudi, 2016 - L'arcipelago Einaudi
Nuoro, 1900. Grazia non ha neppure trent'anni quando decide di trasferirsi a Roma con il marito. La città eterna sembra chiamarla, o forse sfidarla: contro il parere della famiglia, la giovane Deledda si getta a capofitto nel mondo. Stoccolma, 1926. È il pomeriggio che precede la consegna del Premio Nobel: in una camera del Grand Hotel, marito e moglie si confrontano con tenerezza, entrambi stupefatti, su come sia possibile che la vita li abbia condotti alle soglie di quel giorno glorioso. Roma, 1935. In uno studio radiologico, un medico cerca di trovare le parole esatte per comunicare a una donna (che proprio delle parole ha fatto la sua forza) la ferocia del male che di lì a un anno la porterà via. Marcello Fois illumina tre momenti decisivi della vita dell'autrice di "Canne al vento", consegnandoci una storia di vocazione imbattibile, di tenacia assoluta, di fede cieca nel potere della scrittura. Un omaggio appassionato a un'autrice troppo a lungo sottovalutata, che letta oggi rivela tutta la sua dirompente contemporaneità.
L'importanza dei luoghi comuni Fois Marcello - Einaudi, 2013 - L'arcipelago Einaudi
Esiste un luogo in cui convergono le teorie più inaccessibili, i fenomeni e le ipotesi più difformi. È lì che - secondo quella che la fisica teorica chiama "teoria generale del tutto" - risiederebbe la spiegazione dell'universo. Per Alessandra e Marinella, gemelle di cinquant'anni cui la vita ha riservato strade molto diverse, quel luogo è la casa del padre che le ha abbandonate quando avevano otto anni, senza voler più sapere nulla di loro. Ora che lui è morto si ritrovano entrambe lì, circondate da quelle pareti a loro sconosciute che sembrano sussurrare ricordi e rievocare rancori mai sopiti. Per le sorelle quella vicinanza forzata si rivelerà una tortura col sorriso sulle labbra, una resa dei conti dagli esiti imprevedibili. Una storia universale sulla ferocia e sulla dolcezza dei legami familiari.