Libri di Cur Galante
Bibliografia di Cur Galante: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mimesis Architettura
Prossime uscite della collana Mimesis
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333885 Ai giovani. Antifascismo, pace, democrazia, socialismo
- 9791222333847 Sonic agency. Suono e nuove forme di resistenza
- 9791222333793 Il dharma nell'era del rumore e del controllo. Dal buddhismo secolare e impegnato alle sfide del nuovo millennio
- 9791222333731 Camminare per credere. Sui sentieri delle origini alla ricerca della Verità
- 9791222332499 Gaza è la bussola del mondo. Il popolo crocifisso: capitalismo e genocidio
- 9791222332321 Vampyroteuthis infernalis
- 9791222332185 Dentro la gogna. La verità dietro il linciaggio digitale sui social
- 9791222331980 Il salto più lungo. Jesse Owens e Luz Long, il nero e l'ariano uniti da Berlino alla Sicilia
- 9791222329376 Malematica
Inversione di sguardi/sbarchi. Migrazioni, accoglienza, intercultura. L'architettura delle nuove centralità urbane Galante P. (Cur.) Di Costanzo M. L. (Cur.) - Mimesis, 2019 - Mimesis
Villard è un seminario itinerante di progettazione, a cadenza annuale, che vede coinvolte scuole di architettura, italiane ed estere. Il seminario è rivolto a circa dieci studenti di ogni sede partecipante, iscritti agli ultimi anni di corso, selezionati in base al merito. Il programma prevede la messa a punto di un progetto su un tema, in genere proposto da amministrazioni comunali o altre istituzioni legate alle diverse realtà territoriali. Il tema viene presentato all'inizio del seminario e sviluppato nel corso dell'anno nelle diverse tappe. Il viaggio costituisce la struttura portante del seminario quale strumento di conoscenza delle città. Durante ogni tappa, con l'apporto dei docenti delle facoltà partecipanti, sono organizzati incontri, lezioni, conferenze, visite guidate e mostre. Ogni tappa dura 3-4 giorni. Il lavoro di progettazione viene svolto principalmente durante gli orari che le diverse sedi dedicano al workshop. L'itineranza del seminario fa sì che gli studenti entrino in contatto con luoghi fisici e culturali diversi, incrociando esperienze e conoscenze con docenti e studenti provenienti dalle altre sedi. Il seminario ha la sua conclusione in un evento finale: la mostra, con la presentazione e premiazione dei progetti migliori, a cui seguirà la pubblicazione del catalogo con i lavori degli studenti e degli apporti critici raccolti durante il seminario.
Villard. A.M.A.R.E. Atlante delle Migrazioni: Attraversamenti e Radicamenti Europei. Vol. 2: Forme di accoglienza. Prospettive dai S.A.I. in area partenopea Galante P. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Mimesis
La rete diffusa delle strutture di accoglienza per migranti rappresenta un sistema di nuove centralità collettive in grado di trainare la rigenerazione sociale e fisica di interi comparti urbani. Nell'ambito della ricerca Forme di Accoglienza finanziata dalla Regione Campania (L.10/19), questa ipotesi è sviscerata nel campo di azione delineato dal confine geografico dell'area metropolitana di Napoli e osservato 'dal basso' attraverso una ricognizione delle strutture afferenti al Sistema Accoglienza e Integrazione (S.A.I.) attive sul territorio. A dispetto della tradizione partenopea che vede gli istituti di accoglienza incarnare il ruolo di capisaldi territoriali, le strutture contemporanee si celano nella città porosa, insediate in complessi dismessi di tessuti marginali. Pur attivando inedite reti sociali nell'intorno urbano e ponendosi di fatto come spazi di interazione tra culture diverse, queste attrezzature ricettive rinunciano a perseguire obiettivi di 'rappresentazione' della cosa pubblica, rispondendo solo parzialmente alla silenziosa ma pressante 'domanda di città' espressa dalla cittadinanza composita che li attraversa. In ambito europeo per contro, progetti realizzati di centri per rifugiati e richiedenti asilo mostrano una tensione inversa che vede il progetto di architettura agire in maniera decisa nella reinvenzione tipologica, nell'uso delle tecnologie innovative, nella costruzione di sequenze urbane, dimostrando come le strutture di accoglienza possano candidarsi a incarnare il ruolo di neonati centri civici della città contemporanea. Con il contributo di competenze interdisciplinari e l'apporto investigativo garantito da sperimentazioni progettuali, la ricerca ha costruito le premesse metodologiche per una cartografia dinamica delle 'forme di accoglienza' attive sul territorio con l'obiettivo di valorizzarne le potenzialità sistemiche. Concepita quale laboratorio di orientamento, aggiornamento e confronto tra i diversi stakeholders coinvolti nei processi di accoglienza e le comunità residenti, la mappa assume valenza di strumento progettuale per la facilitazione dei processi di valorizzazione del patrimonio urbano in relazione agli 'immaginari' dinamici degli abitanti.