Libri di Alessia Gazzola
Bibliografia di Alessia Gazzola: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Supertea Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Chi cerca i libri di Alessia Gazzola trova un punto di riferimento fondamentale nel genere del giallo medico e della narrativa rosa contemporanea. Seguire i libri in ordine cronologico di Alessia Gazzola permette al lettore di immergersi pienamente nell'evoluzione professionale e sentimentale dei personaggi creati dall'autrice, garantendo una continuità narrativa essenziale per apprezzare appieno le trame gialle che si intrecciano con la quotidianità dei protagonisti.
Biografia dell'autore
Alessia Gazzola nasce a Messina nel 1982. Laureata in Medicina e Chirurgia, ha conseguito la specializzazione in Medicina Legale, professione che ha influenzato profondamente la sua scrittura. Il suo esordio letterario avviene nel 2011 con il romanzo che introduce al grande pubblico le indagini di un'imbranata ma brillante specializzanda. Grazie al suo stile capace di unire il rigore scientifico della disciplina forense alla leggerezza della commedia sentimentale, è diventata una delle voci più apprezzate della letteratura italiana contemporanea, ottenendo un ampio consenso di pubblico e critica sia in ambito editoriale che televisivo.
Stile di scrittura
I libri di Alessia Gazzola si distinguono per un registro narrativo vivace, ironico e caratterizzato da una spiccata attenzione ai dettagli tecnici, pur rimanendo sempre accessibile. La sua opera più celebre è la saga dedicata ad Alice Allevi, un'anatomicopatologa alle prese con casi di omicidio e complessi dilemmi amorosi, il cui percorso di crescita ha segnato profondamente i lettori. Attraverso figure iconiche come Alice, l'autrice esplora le fragilità umane e le sfide lavorative, costruendo un universo narrativo in cui la suspense dell'indagine medico-legale si fonde armoniosamente con la quotidianità moderna e i sentimenti personali.
Questione di Costanza Gazzola Alessia - Tea, 2020 - Supertea
"Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com'è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull'aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c'è l'essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei... Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l'istituto di Paleopatologia di Verona, e io - che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari - mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza... E, me lo dico sempre, è questione di Costanza."
La Costanza è un'eccezione Gazzola Alessia - Tea, 2026 - Supertea
Facciamo il punto. Costanza, dopo la laurea in medicina, è stata costretta a lasciare la sua amata e luminosa Sicilia per trasferirsi nel freddo e malinconico Nord. A tenere in caldo i cuori, però, ci pensa Marco, incantevole padre della sua incantevole Flora che Costy, non senza qualche incertezza, ha deciso di portare nella vita della figlia. Dopo varie tribolazioni, Marco ha praticamente lasciato la storica (e decisamente perfetta) fidanzata all'altare. Costanza (seppur decisamente imperfetta) credeva che l'avesse fatto per lei, ma non ne è più così sicura considerato che Marco prende tempo e si comporta in modo piuttosto ambiguo. Come sempre, però, nella vita di Costanza non c'è spazio per la riflessione: lei è una madre lavoratrice e precaria che al momento si sta autoconvincendo di aver compiuto la scelta giusta decidendo di lasciare l'Istituto di Paleopatologia di Verona per un impiego da anatomopatologa a Venezia. Come se la situazione non fosse abbastanza complicata, gli ex colleghi la richiamano per un incarico dal lauto compenso: l'ultima discendente di un'antica famiglia veneziana, gli Almazàn, desidera scoperchiare le tombe dei suoi antenati per scoprire cosa c'è di vero nelle dicerie calunniose che da secoli ammantano di mistero il casato. Costanza non vorrebbe accettare, ma questa storia a tinte fosche solletica la sua curiosità... e poi scopre che nell'operazione è coinvolto anche Marco. Che il cantiere possa rappresentare un'occasione d'oro per trovare un equilibrio vita-lavoro? O, per meglio dire: che il cantiere possa rappresentare un'occasione d'oro per cercare di capire cosa c'è davvero tra lei e Marco? Con coraggio, determinazione e tanta, tanta costanza, questa eroina dai capelli rossi affronterà nuove sfide, svelerà antiche trame mentre proverà a comprendere il suo cuore.