Libri di Eugenio Giusti
Bibliografia di Eugenio Giusti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788815397669 Nella mente di un intellettuale medievale
- 9788815396716 Insicurezza economica
Dall'amore cortese alla comprensione: il viaggio ideologico di Giovanni Boccaccio dalla «Caccia di Diana» al «Decameron» Giusti Eugenio L. - Led Edizioni Universitarie, 1999 - Studi E Ricerche
Da un'attenta lettura delle opere in volgare di Giovanni Boccaccio emergono le fasi della sua evoluzione ideologica. Mentre le opere del periodo napoletano risultano fedeli al modello dell'amore "cortese", già nell'Elegia di madonna Fiammetta tale dinamica viene messa in discussione, nonostante la scelta finale della protagonista ne risulti consona. Il rapporto chiastico tra il narrato dell'Elegia e quello del Corbaccio evidenzia la complementare continuità tra le due opere, mentre quest'ultima propone un'ulteriore critica al modello cortese sottolineata dalla fallimentare esperienza del protagonista e dalla mancanza di "chiusura" nell'opera. Attraverso dettagliati riferimenti intertestuali che suggeriscono una ideazione coeva, il pragmatismo decameroniano propone soluzioni positive ai conflitti del Corbaccio. In ultimo la cornice decameroniana nasconde sotto l'apparente idillio una consuetudine quotidiana da contrapporre all'eccezionalità della peste, mentre nella conclusione l'autore sottolinea l'importanza dell'atto interpretativo in quanto anti-dogmatico ed espressione del moderno relativismo dell'opera.