Libri di Gianluca Gotto
Bibliografia di Gianluca Gotto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Novel SALUTE E VALORIZZAZIONE PERSONALE
La pura vida Gotto Gianluca - Mondadori, 2022 - Novel
Cosa succede quando ti abitui all'infelicità? Alessio non ci ha mai pensato, fino al giorno in cui Elena entra nella sua vita e gli mostra che esiste qualcosa di bello e luminoso al di là delle responsabilità sul lavoro e della routine. Ma poi Elena sparisce, così com'è arrivata. E Alessio entra in una strana crisi personale: ha 29 anni, vive a Milano e ha un lavoro che gli piace. Però manca qualcosa: qualcosa di suo e di nessun altro. I sogni di un tempo dove sono finiti? La sensazione è quella di aver accumulato già troppi rimpianti, e così Alessio decide di fare il primo colpo di testa della sua vita: prendendo come riferimento una vecchia lista di desideri mai realizzati trovata per caso (o per destino?), decide di buttarsi in un'avventura che lo aiuti a evolvere nella persona che vorrebbe essere: un viaggio in Centro America, alla riscoperta di quel "buon vivere" che sembra aver dimenticato. Ispirato dall'esperienza in Costa Rica - dove ha vissuto per alcuni mesi tra il 2020 e il 2021 - in questo romanzo Gianluca Gotto ci accompagna in uno dei paesi più felici al mondo, alla scoperta della filosofia della "pura vida". Un atteggiamento semplice ma potente che, come imparerà Alessio, è la risposta giusta alla frenesia e alla paura delle nostre vite sempre più complesse. "Avevo scoperto la "pura vida". Ed ero pronto a portare con me la sua essenza, il suo calore e la sua luce ovunque andassi".
Ci basterà mangiare il vento Gotto Gianluca - Mondadori, 2026 - Novel
Ambientato tra Singapore e Torino, il nuovo romanzo di Gianluca Gotto è il racconto potente e sincero di un uomo che, dopo aver tentato in tutti i modi di tenere a distanza la vita - con la sua meravigliosa imperfezione e la sua preziosa e a volte dolorosa imprevedibilità -, scoprirà che stare bene può essere semplice come giocare a mangiare il vento. "Quella sera mi aveva insegnato una cosa: a godere delle cose piacevoli senza pensare che finiranno. Perché se la paura di soffrire dopo ti frena prima ancora di iniziare, allora la tua vita non può contemplare tramonti, viaggi, sogni, concerti, legami. Non può contemplare niente di ciò che finisce. E dunque non può contemplare niente di ciò per cui ha senso vivere." Il protagonista di questo romanzo è cresciuto convinto che "casa" possa essere il posto più pericoloso al mondo e che non possa esistere amore senza paura e sofferenza. Ora però, dopo anni di vagabondaggio e di ricerca spirituale, vive a Singapore in un equilibrio all'apparenza perfetto: tai chi all'alba, lavoro da ghostwriter nei café della città, arrampicata in palestra. Conosce a memoria il Dhammapada e si comporta secondo i suoi principi, come un monaco fuori dal tempio. E quando il mondo cerca di turbarlo, si chiude nella sua stanza del vuoto e medita finché non ha lasciato andare ogni sentimento negativo. Sembra esserci riuscito, a tagliare il filo che lo legava alla violenza e al dolore della sua infanzia. Sembra aver spezzato il suo karma familiare, come gli aveva promesso un guru in un ashram indiano. Finché una notte, nell'ascensore di un hotel, incontra Giorgia. Impulsiva, disordinata, incapace di stare da sola, Giorgia rappresenta tutto ciò che lui ha voluto escludere dalla sua vita: le emozioni, il caos, il desiderio, le cose troppo umane, troppo vive. L'amore. E anche se quell'incontro finisce nel modo più inaspettato, nelle sue convinzioni si apre una crepa: a cosa serve dimenticare il dolore del passato se questo significa rifiutare di vivere il presente?