Libri di Valeria Graffone
Bibliografia di Valeria Graffone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia EUROPA
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens town
- 9788832984217 La lunga battaglia dell'acqua pesante. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832984200 Processo a Medea e Teseo. La parola ai lettori. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832984194 Tempo d'odio e tempo d'amore. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832203998 La città cancellata. Milano nel Rinascimento
Espulsioni immediate. L'Università di Torino e le leggi razziali, 1938 Graffone Valeria - Zamorani, 2018 - Storia
L'applicazione delle leggi antiebraiche del 1938 avvenne in tutte le Università italiane, preceduta da un'accurata preparazione a cui parteciparono rettori, presidi di facoltà, docenti convinti assertori della necessità della politica razzista e impiegati ai vari livelli della struttura amministrativa e tecnica. I documenti proposti al lettore in questo libro, nella loro cruda esemplarità, mostrano meglio di qualsiasi ragionamento i tanti aspetti di una pagina oscura nella storia dell'Università di Torino. Mostrano la violenza, la protervia e l'assoluta irragionevolezza delle misure che portarono nel 1938 all'espulsione degli ebrei - docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo - dall'Ateneo torinese, come peraltro dall'insieme della vita sociale; la dimensione della ferita allora inferta sull'insieme della comunità accademica; la solerte obbedienza dell'istituzione nelle sue diverse articolazioni; l'assenza di qualsiasi opposizione; l'offesa alla dignità della cultura e la depravazione dell'intelligenza di tanti uomini colti.