Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Mozart 1791 Grima Piero - Besa Muci, 2025 - Nadir
La morte precoce e inaspettata di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791) è ancor oggi un mistero ed è stata oggetto di molte intricate speculazioni. Se ne cercarono e se ne individuarono numerose cause, senza però che si sia mai giunti a una definiva conclusione. I medici che visitarono il compositore attribuirono la morte a una malattia infettiva, ma anche a una malattia reumatica cronica. Si parlò di sifilide, che veniva curata con mercurio, e, di conseguenza, si ritenne possibile un avvelenamento da mercurio incautamente somministrato a dosi sbagliate. L'ipotesi dell'avvelenamento col tempo prese piede e ancor oggi resiste. I presunti responsabili sono stati via via indentificati nel barone von Swieten, nella massoneria e nel maestro della Cappella Imperiale, Antonio Salieri. Così, sulla prematura morte di Mozart, continua ad aleggiare un mistero che non finisce di appassionare musicofili e non. Piero Grima racconta questa annosa vicenda in un romanzo a tinte gialle, in cui ben noti documenti storici si inseriscono in un complicato puzzle di congetture immaginifiche e suggestivamente verosimili.
L'ultima sinfonia di Cajkovskij Grima Piero - Besa Muci, 2023 - Nadir
Molto si è scritto sulla vita e le opere di Cajkovskij e in molti hanno affrontato le drammatiche vicissitudini del grande musicista russo: i suoi tormentati amori, le sue commoventi crisi esistenziali, le sue angoscianti fughe da una realtà difficile da accettare, la sua reiterata depressione e, infine, gli struggenti sensi di colpa. In questo romanzo, Grima affronta l'aspetto più misterioso e oscuro della vita del compositore, ovvero la causa della sua morte, che molti storici attribuiscono al colera che In quel periodo serpeggiava in Russia causando migliaia di morti. Altri parlano di un Cajkovskij colpito da polmonite durante il freddissimo inverno russo. Infine, c'è chi è convinto del suicidio preteso dallo zar e indotto mediante arsenico. Intrecciando momenti storicamente documentati con eventi verosimili della vita del musicista, l'autore accompagna il lettore verso una sua immaginifica valutazione conclusiva.
Don Fefè e altri racconti Grima Piero - Besa Muci, 2024 - Nadir
In questi racconti, Piero Grima asseconda un desiderio solitario e silenzioso, quasi timoroso, di andare incontro ai suoi passati, non per una melanconica nostalgia rievocativa ma per dare ai lettori - specialmente ai più giovani - un caleidoscopico panorama della vita che è stata in un paese del Sud nella metà del secolo scorso, quando la tecnologia e il materialismo non avevano ancora completamente inquinato l'anima delle genti. I protagonisti di queste storie si stagliano a somiglianza di personaggi omerici degni di rispettosi e doverosi onori: la signorina Agnese della caffetteria che rinuncia alla sua giovinezza per affermarsi come valida imprenditrice, don Fefè che, dal nascere figlio di un capraro, diventa un accorsato farmacista, le due vecchie sorelle, il fornaio Nano, l'erbivendola Violante, il farmacista don Vito pieno di amarezze e delusioni, rappresentano tutti esempi indimenticabili di dignità e di antica saggezza.