Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Inverno a Stoccolma. Gli ultimi giorni di Cartesio Grima Piero - Besa Muci, 2023 - Nadir
Nel 1649 Cartesio fu invitato dalla regina Cristina di Svezia a far parte del suo circolo culturale che aveva l'ambizione di fare della capitale svedese "l'Atene del Nord". Nel delicato periodo delle contestazioni religiose da parte di predicatori integralisti che auspicavano un ritorno alle origini e a una religiosità pura, Cartesio, in compagnia di Henry Schulter, suo dotto valletto, giunse quindi nella luterana Stoccolma per dissertare con la colta giovane regina svedese di alcuni dogmi cruciali della regione cattolica. Il suo modo controverso di affrontare tematiche così delicate lo rese inviso ai molti chierici e monaci cattolici che ruotavano intorno alla regina con l'intento di indurla all'abiura del luteranesimo in favore della religione cattolica. Durante la sua permanenza a Stoccolma, Cartesio fu, secondo i medici che lo visitarono, colpito da una fatale polmonite, causata dal freddo inverno svedese. In questo romanzo, Piero Grima indaga però sull'ipotesi che il filosofo sia stato avvelenato, considerando che aveva numerosi nemici e avversari che avrebbero beneficiato della sua morte.
Veleni in Vaticano Grima Piero - Besa Muci, 2024 - Nadir
Il misterioso mondo della curia romana cinquecentesca, in cui insidie e tristi macchinazioni erano di casa, costituisce l'ambientazione in cui si svolge "Veleni in Vaticano". Gli eventi che vengono narrati in questo romanzo riguardano la morte di quattro importanti figure religiose: il potente cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena, il papa Leone X, il suo successore Adriano VI e, infine, Clemente VII. Come dichiarato dai medici che seguirono il decorso clinico della malattia nei quattro illustri infermi e che in tutti i casi operarono una dissezione anatomica con acuta osservazione degli organi addominali, è molto verosimile che, nella maggior parte dei casi, quelle misteriose morti furono causate da veleno, probabilmente da arsenico. Con il suo solito tocco lieve e lo sguardo indagatore, Piero Grima si cala ancora una volta nei meandri della storia e, sulla base di una solida documentazione, va alla ricerca degli avvelenatori e dei moventi che determinarono gli eventi funesti.