Libri di Daniel Guebel
Bibliografia di Daniel Guebel: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oceani NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana Oceani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834625200 Il sesto Nik
- 9788834625095 La nuova arca
- 9788834624968 Madame Sorotris e il festival dei cuori infranti
- 9788834624883 Forever. Ediz. italiana
- 9788834624852 Il sud
- 9788834624845 L'amante
- 9788834624807 Sto come un re
- 9788834624777 Il musicista e la sirena
- 9788834624760 La fiuma
- 9788834624746 Sono io
Il figlio ebreo Guebel Daniel - La Nave Di Teseo, 2025 - Oceani
Per Daniel l'infanzia non è stata felice. Figlio di un padre autoritario, piccolo imprenditore nel settore degli elettrodomestici e militante comunista in segreto per sfuggire alle persecuzioni della dittatura argentina, e di una madre insicura, devota solo all'arte giapponese dell'ikebana e alle vaporose pettinature di moda, entrambi non sono in grado di comprendere quel figlio sensibile che soffre per l'arrivo della sorellina Claudia, detta Chuchi, né di gestire le sue continue richieste di attenzioni, spesso trasformate in capricci e ribellioni, che portano alle dolorose punizioni impartite dal padre a colpi di cinghia. Solo le storie, i libri e la letteratura sembrano a Daniel uno spazio sicuro dove rifugiarsi, anche se questa passione, che ben presto diventa assoluta, lo allontana ulteriormente dai genitori. Ma il tempo passa, e ora è il figlio a doversi occupare del padre anziano e malato. Nel farlo, scopre come il risentimento che provava per il genitore manesco, che per tutta la vita gli ha negato quel riconoscimento tanto agognato, pian piano svanisce. Quella barriera di incomunicabilità che li divideva si sgretola, rivelando un amore sofferto e doloroso. In un ideale dialogo a distanza con "Lettera al padre" di Kafka, questo libro è una confessione potente e priva di pudore. Tra ricordi, aneddoti familiari e richiami letterari, è un racconto capace di essere tragico e divertente al tempo stesso, narrando l'infanzia senza idealizzarla.