Libri di Klaus Honnef
Bibliografia di Klaus Honnef: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Basic Art Stili artistici: Pop art
Pop Art. Ediz. italiana Honnef Klaus - Taschen, 2015 - Basic Art
La pop art, che raggiunse l'apice negli anni '60 del XX secolo, iniziò come rivolta contro gli approcci convenzionali all'arte e alla cultura e finì per mettere ampiamente in discussione la società moderna, la civiltà dei consumi, il ruolo dell'artista e la definizione stessa di opera d'arte. Dal momento che si concentrava sulle questioni del materialismo, della fama e dei media, la pop art attingeva alle fonti del mercato di massa, dalle immagini pubblicitarie ai fumetti, dai volti più famosi di Hollywood al materiale da imballaggio dei generi di consumo, incarnati alla perfezione dai barattoli di zuppa Campbell di Andy Warhol. Oltre a contestare l'establishment nobilitando queste e altre immagini popolari, ordinarie e kitsch, la pop art impiegò anche metodi di produzione di massa, ridimensionando il ruolo del singolo artista grazie a tecniche meccanizzate come la stampa serigrafica. Corredato di riproduzioni delle opere di artisti come Andy Warhol, Allen Jones, Ed Ruscha, Robert Indiana, Jasper Johns, Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein, questo volume illustra tutta la portata e l'influenza di uno dei movimenti modernisti più significativi.
Warhol. Ediz. inglese Honnef Klaus - Taschen, 2022 - Basic Art
Andy Warhol (1928-1987) è oggi riconosciuto come il più importante esponente del movimento della Pop Art. Ha ribaltato la tradizionale comprensione dell'arte rimpiazzandola con una visione che sconfessa l'individualità dell'artista. Warhol è stato un osservatore critico della società americana, che ha esposto il consumismo dei suoi compatrioti nei suoi dipinti (le serie Campbell e Brillo), nonché la loro fascinazione per il giornalismo sensazionalistico. Nel 1963 Warhol fondò la sua Factory a New York, letteralmente una fabbrica di idee e di lavoro, che influenzò il cinema degli anni Sessanta. Pubblicò l'influente rivista Interview nei tardi anni Settanta e produsse anche la propria opera d'arte: Warhol concepì l'idea, e un lavoratore della sua factory la mise in pratica. L'opera rimase (volutamente) anonima, cosa che nondimeno nulla tolse alla reputazione di Warhol. Il quale una volta osservò cinicamente che i ricchi abitanti di New York avrebbero volentieri appeso la sua Sedia elettrica in soggiorno, a patto che i colori si intonassero con tende e carte da parati.
Warhol. Ediz. italiana Honnef Klaus - Taschen, 2015 - Basic Art
Andy Warhol (1928-1987) è oggi riconosciuto come il più importante esponente del movimento della Pop Art. Ha ribaltato la tradizionale comprensione dell'arte rimpiazzandola con una visione che sconfessa l'individualità dell'artista. Warhol è stato un osservatore critico della società americana, che ha esposto il consumismo dei suoi compatrioti nei suoi dipinti (le serie Campbell e Brillo), nonché la loro fascinazione per il giornalismo sensazionalistico. Nel 1963 Warhol fondò la sua Factory a New York, letteralmente una fabbrica di idee e di lavoro, che influenzò il cinema degli anni Sessanta. Pubblicò l'influente rivista Interview nei tardi anni Settanta e produsse anche la propria opera d'arte: Warhol concepì l'idea, e un lavoratore della sua factory la mise in pratica. L'opera rimase (volutamente) anonima, cosa che nondimeno nulla tolse alla reputazione di Warhol. Il quale una volta osservò cinicamente che i ricchi abitanti di New York avrebbero volentieri appeso la sua Sedia elettrica in soggiorno, a patto che i colori si intonassero con tende e carte da parati.