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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Memoria Del Tempo Lingue indo-europee
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- 9791298551749 Papà, mi racconti la tua storia?
- 9791298551725 Mamma, mi racconti la tua storia?
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
- 9791282304146 Mostri sotto la pelle
- 9791281852297 Casa per gli inganni dei sensi
- 9791281701762 Il cinese fiorentino
- 9791281615229 Camminare i fiori
- 9791281615212 Camminare i santi
- 9791281037434 A chi siè figlj?... a chi appartien?
Adespoti, prosimetri e filigrane. Ricerche di filologia dantesca Allegretti Paola - Longo Angelo, 2013 - Memoria Del Tempo
Nessuno è profeta in patria. La circostanza dell'esilio non semplificò questo problema a Dante Alighieri. Chi è egli per i suoi contemporanei, e perché scrive? La prima risposta la cercò e la dette nelle cose che scrisse e nei modelli, illustri e lontani, che si scelse. Ma il problema era scottante ancora quando, ad un anno dalla morte egli reinventò il genere bucolico per un certo Giovanni, professore riconosciuto e stipendiato, che si faceva chiamare Giovanni del Virgilio e che gli bocciava Inferno e Purgatorio. Ancora di più a Firenze, agli inizi, non fu profeta quando compose quel singolare libretto, la Vita nova, e lo dedicò allo sdegnoso Guido Cavalcanti. La ricerca filologica trova traccia nei testi e nei loro testimoni antichi di questa fatica di inventarsi un compito di scrittore: la vigile consapevolezza del proprio valore a un certo punto darà vita a un Oltretomba universale con un maestro elettivo, Virgilio, con un viaggio profetico, nuovo Paolo e nuovo Enea, e una prospettiva di giudizio su opere e pensieri di tutti. Ma prima di questo salto deificante, che si è miracolosamente realizzato, la Vita nova e alcune opere rimaste incompiute (il De vulgari eloquentia), contengono racconti e tentativi di un percorso intellettuale, cui non era garantito il successo. Restano poi i due poemetti, senza nome di autore e senza titolo (Fiore e Detto d'Amore), che accorciano e traducono un grande testo oitanico, il Roman de la Rose.