Libri di Fabrizio La Manna
Bibliografia di Fabrizio La Manna: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241995 Don Primo Mazzolari. Una biografia. Vol. 2: 1932-1959
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens' town. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per accesso online
- 9788832984217 La lunga battaglia dell'acqua pesante. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832984200 Processo a Medea e Teseo. La parola ai lettori. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
Spazio urbano e gerarchie territoriali. L'amministrazione locale nella Sicilia borbonica tra riforme e rivoluzioni La Manna Fabrizio - Franco Angeli, 2019 - Storia
Lo studio si propone di chiarire quali meccanismi abbiano agito all'interno della dimensione municipale nella Sicilia borbonica nel trentennio che va dalla riforma dell'amministrazione civile del 1817 allo scoppio della rivoluzione del '48, attraverso l'analisi delle dinamiche inerenti al governo del territorio e dei poteri periferici che concretamente lo esercitavano. Le classi dirigenti locali, ridisegnate dal nuovo assetto amministrativo, trovarono all'interno dell'apparato burocratico adeguate possibilità di promozione sociale, che, combinate con la strategia borbonica di dismissione dei vecchi istituti feudali, condussero al consolidamento di un attivo ceto notabilare. Tuttavia, l'esaurimento della spinta riformista, associato alle crescenti ambizioni delle élites locali, fomentò un acceso dibattito, in cui la richiesta di riforme politiche si sovrapponeva alla rivendicazione, più circoscritta, ma non meno centrale, delle coartate libertà municipali, limitate dalla rigida subordinazione burocratica dei comuni alla rigorosa supervisione dell'intendente, figura centrale all'interno del nuovo ordinamento amministrativo. Il vaglio critico dell'ampia documentazione edita - dalla memorialistica alla stampa periodica, dagli atti parlamentari alla cospicua produzione legislativa - ha consentito di svolgere l'indagine sulla base di un doppio registro: quello (locale) delle prassi, e quello (centrale) del dibattito che si svolse nelle aule del General Parlamento del '48, dove continuò a riproporsi, quasi immutata rispetto al passato regime, quella sfiancante dialettica oppositiva tra centro e periferia.