Libri di Aniello Langella
Bibliografia di Aniello Langella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Generale STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Bisiachi brava gente Langella Aniello - Youcanprint, 2022 - Storia / Generale
La storia di questo libello scherzoso e un poco irriverente, comincia nel 1980, quando arrivai a Monfalcon col treno."Monfalcone, stazione di Monfalcone". Si presentò così la città, appena scesi in stazione. Faceva un freddo cane quel giorno ed eravamo ancora sulla coda del clima natalizio. Era il 10 gennaio. Chiesi ad un tassista di portarmi in Ospedale e lui passando per il centro della città, mi portò dritto lì, dove avrei trascorso buona parte della mia vita. Emozionato come mai, entrai. E da subito incontrai: i Bisiachi. Dal portinaio ai medici, dalle suore infermiere ai pesci rossi della vasca del giardino. Tutto questo mondo, nuovo per me sarebbe diventata la mia casa per il futuro. Il 15 gennaio di quell'anno, presi servizio come medico ortopedico e fisiatra presso l'ospedale di via Rossini. Questa è la breve storia di una città, quella di Monfalcone abitata da un "popolo" con una cultura propria: i Bisiachi.
La storia di Torre del Greco, tra il Monastero dei Frati Francescani dell'ordine degli Zoccolanti, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Capotorre Langella Aniello - Youcanprint, 2026 - Architettura / Storia / Generale
Il monastero dei Francescani Minori Osservanti detti Zoccolanti di Torre del Greco, fondato nel 1587, rappresenta uno dei più importanti complessi conventuali della fascia costiera vesuviana. Sorgeva su un'altura presso l'antica porta occidentale, in un'area profondamente trasformata dall'attività del Vesuvio. L'impianto architettonico ricalca il modello conventuale osservante: chiostro quadrato con pozzo centrale, refettorio, cucine, cappella, ambienti di servizio al piano terra e celle al piano superiore. Il monastero svolse anche funzione assistenziale, accogliendo religiosi infermi e ospiti in convalescenza, grazie alla salubrità del clima tra pineta e mare. Di rilievo gli apparati decorativi: affreschi nel refettorio, con grottesche e tondi figurati, e un ciclo pittorico sulla vita di san Francesco nei portici del chiostro. Sopravvissuto alle eruzioni del 1631 e 1794, il complesso ha però perduto arredi e gran parte delle pitture, oggi in grave degrado. Rimane testimonianza fondamentale della storia religiosa, artistica e urbana torrese.