Libri di Mia Lecomte
Bibliografia di Mia Lecomte: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sguardi Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Sguardi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281940123 Titolo da definire
- 9788833674056 How an exhibition is developed. A conversation
- 9788833673943 Come nasce una mostra. Una conversazione
Intanto il tempo Lecomte Mia - La Vita Felice, 2012 - Sguardi
"Non ci sono molti poeti, oggi, che sanno dare voce con sapienza e senza retorica agli oggetti, alle cose semplici di ogni giorno, agli animali domestici e a quelli della fantasia o ai personaggi delle fiabe, delle filastrocche e delle ninnananne, così come alle figure familiari: Mia Lecomte è una di quei pochi. Lei sa immergersi, infatti, nel mondo della materia, come dell'infanzia, e conferire la parola ai corpi esposti nella loro nudità. La poesia di Mia guarda il mondo nei suoi lati meno interrogati e nella sua memoria dimenticata, e lo riscatta, offrendo parola, calore e colore a tutto, così che anche ciò che sembra di poco conto, che si dimentica e va a finire in ripostigli, della casa o della memoria, si mostra a noi che leggiamo questi versi in un'altra luce. È d'altra parte lei stessa a scrivere: "la vita è un aggregato di materia organizzata/ dettagli che non lasciano scampo all'azzurro", come a dire che con le cose, con la loro dura e ottusa consistenza, con la pochezza del mondo, eppure, bisogna fare i conti, dare un senso e sentire tutto ciò che è parte del nostro stesso vivere, senza rifugiarsi in un "azzurro" fatto di lievità celestiali e di sogni." (dalla presentazione di Gabriela Fantato)
Terra di risulta Lecomte Mia - La Vita Felice, 2009 - Sguardi
Il tono e l'atmosfera che attraversa questo nuovo libro di Mia Lecomte è proprio di una poetica in re: la poesia parte dalle cose nei testi per inoltrarsi poi in uno scavo che riveli il senso. Poesia, dunque, che rifuggendo dalla mimesi e dalla visionarietà, così come dal lirismo consueto centrato sulle vicende intime dell'io, segue un'altra via che si richiama a una precisa tradizione che, in parte è ricollegabile al nome magistrale di Antonio Porta. La ricerca di Mia Lecomte ha infatti il suo perno "perforante" nella lingua mobile e vibrante, tesa fra un'epicità quasi da salmo e modalità pseudoscientifiche, sempre però attraversate da una tensione che, emozionalmente, empateticamente, aderendo alle cose del mondo, scava nel dato oggettivo, per darne una lettura espressionista, però sempre misurata nei toni, controllata nelle scelte. Quella di Mia è poesia della soglia, in bilico tra pathos e distanza, sorta di controcanto dell'esistenza. (Nota critica di Gabriela Fantato)