Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
I racconti: Storie naturali-Vizio di forma-Lilit Levi Primo - Einaudi, 1997 - Einaudi Tascabili
Alla narrativa d'invenzione Levi si era timidamente affacciato nel 1966, dopo il successo de "La tregua", firmando i racconti di "Storie naturali" con lo pseudonimo di Damiano Malabaila. Una precauzione eccessiva, perché in realtà Levi continuava a cercare intorno a sé, o in un futuro assai prossimo, i segni di quelle anomalie, quelle sfasature, quei "vizi di forma" che annunciano catastrofi grandi e piccole. La sua vena di narratore non è tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, è mossa da una divertita curiosità per l'uomo. Le invenzioni della scienze e della tecnica aprono all'eterno gioco della commedia umana possibilità paradossali, assurde o esilaranti, che Levi esplora con ironia e con fermezza di giudizio morale.
L'ultimo Natale di guerra Levi Primo Belpoliti M. (Cur.) - Einaudi, 2002 - Einaudi Tascabili
Il volume raccoglie i racconti "dispersi" scritti dall'autore di "Se questo è un uomo" tra il 1977 e il 1987. A testi che rimandano a opere precedenti (dal "Sistema periodico" alle "Storie naturali") se ne intrecciano altri che segnano due direzioni di scrittura nuove, quella "fantastica" e quella umoristico-naturalistica. La raccolta era stata pubblicata per la prima volta nel 2000, nei "Supercoralli".
Se non ora, quando? Levi Primo - Einaudi, 1992 - Einaudi Tascabili
Gli ebrei che combatterono contro il nazifascismo in tutta Europa furono centinaia di migliaia. In questo romanzo Primo Levi racconta le avventure drammatiche e vere di quei partigiani ebrei polacchi e russi che resero colpo su colpo a chi tentò di sterminarli. Dalle foreste della Russia Bianca attraverso incontri, separazioni, battaglie, stretti da vincoli fraterni e da passioni contrastate, i protagonisti di questa interminabile epopea percorrono la Polonia e la Germania, e raggiungono tra molte peripezie le vie della vecchia Milano. Venato di comicità sottile e mai incline a compiaciute descrizioni, Se non ora, quando?, il primo, vero romanzo dell'autore di Se questo è un uomo, si è imposto al grande pubblico, vincendo, quando uscì nel 1982, il Premio Campiello e il Premio Viareggio.