Libri di Mac
Bibliografia di Mac: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Come può l'universo espandersi? Le origini della cosmologia moderna alla luce delle controversie degli anni Trenta Macchia Giovanni - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Nel maggio e giugno 1932, in trentacinque Lettere al Direttore nel quotidiano londinese "The Times", alcuni dei più noti fisici (James Jeans, Oliver Lodge, Herbert Dingle) si confrontarono con personalità di spicco della cultura (scrittori, politici, filosofi) per spiegare la scoperta dell'universo in espansione, da pochi mesi ratificata dai cosmologi. Nel dibattito che ne scaturì si contrapposero, da una parte, la nuova dirompente immagine scientifica e dall'altra, quella del senso comune che faticava ad accettare, dopo millenni di credenza nella staticità dei corpi celesti, come lo spazio lontano potesse curvarsi ed espandersi. Questo libro ripercorre e analizza quel dibattito epistolare, nonché gli avvenimenti scientifici e sociali che negli anni precedenti lo motivarono culturalmente (in primis l'affermarsi delle teorie di Einstein), cercando di ricreare lo spirito di quell'epoca avvincente che vide, grazie al desiderio di conoscenza di una piccola audace comunità di studiosi, l'estendersi della forza del pensiero razionale ai confini dell'universo.
Ri-conoscersi nell'alterità. Il pensiero orizzontale di Roberto Marchesini Macelloni M. (Cur.) Veronese C. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Il presente volume, che vanta la collaborazione di importantissimi studiosi e artisti, è stato ideato e curato da Manuela Macelloni e Cosetta Veronese che, per anni, si sono dedicate allo studio della filosofia postumanista, in particolare al pensiero di Roberto Marchesini. Padre della zooantropologia e antesignano filosofo postumanista, Marchesini è in grado di muoversi nei più disparati settori, dall'arte alla letteratura, dall'antropologia alla filosofia, dall'etologia alle neuroscienze. Quest'opera cerca di essere una summa e una guida per approcciarsi a una figura che, attraverso anni di lavoro, ha ridisegnato molte delle consapevolezze circa la vita, ripensandola come relazione con l'alterità.
Strappi. Cani, (q)uore, corpo Macelloni Manuela - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Questo libro è fatto di tre precisi strappi. Il primo è lo strappo della morte, quello che si presenta innanzi quando perdiamo qualcuno che amiamo in termini ineluttabili. È la scomparsa di Emma, l'amato pastore tedesco, che porta l'autrice a una autentica e profonda riflessione sulla morte. È in questo strappo, nell'istante che si porta via tutto, che la morte può rivelarsi in maniera nuova: non solo un vuoto a perdere, ma anche una forma di restituzione. Il secondo strappo non è metaforico. Le è stato strappato il (q)uore dal petto. Un trapianto. Perdere per ricevere. Perdere non solo un amore, ma sentirsi strappare anche l'organo con cui si ama. Che cosa è il (q)uore? Chi si diventa dopo aver perso il proprio (q)uore? Cosa significa essere battuti da un altro? Il terzo strappo che propone la filosofa è quello con tutta la tradizione filosofica che l'ha preceduta parlandoci del corpo in modo del tutto nuovo, secondo una prospettiva relazionale mai pensata prima. Lei che abita un corpo che è tenuto in vita dalla morte, lei che ha vissuto la morte per tornare alla vita. Quello proposto da Manuela Macelloni è un nuovo modo di fare filosofia che inaugura un nuovo genere, quello della "filobiografia" intesa come una filosofia incarnata, che si fa carne e che dialoga con la vita e che, parlandoci della quotidianità, svela dove si celi il senso della nostra dimensione umana.