Libri di Mario Maffi
Bibliografia di Mario Maffi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Odoya Library Letteratura, storia e critica: studi generali
Prossime uscite della collana Odoya Library
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020285 Licio Gelli
- 9791258020278 Piccolo mago bianco. Enrico Rastelli
- 9791258020261 Storia dell'intelligence
- 9791258020254 Beatrice Cenci
- 9791258020247 Le parole dei suoni
- 9791258020230 La coscienza dei robot
- 9791258020223 Guida ai fantasmi del mondo
- 9791258020216 Storia del capodanno
- 9791258020209 Le dodici notti magiche
- 9791258020186 Oltre l'orizzonte
La giungla e il grattacielo. Scrittori, lotte di classe, «sogno americano» 1865-1920 Maffi Mario - Odoya, 2013 - Odoya Library
I decenni convulsi che vanno dalla guerra civile americana, con la politica d'imperialismo inaugurata da Roosevelt, alla fine della Prima guerra mondiale. Le tensioni economiche, sociali e culturali di una soeietà in rapida trasformazione. La nascita delle grandi metropoli e il richiamo della Frontiera e di un ormai mitico passato contadino. Le ondate di immigrati. Il movimento socialista. L'esplodere delle lotte operaie. E come tutto ciò venne narrato da autori come Theodore Dreiser, Upton Sinclair, Jack London, John Reed, Sherwood Anderson e molti altri. Mario Maffi prende in esame quegli scrittori americani che, partendo da premesse ideologiche diverse e a volte contrastanti, posero al centro di romanzi e racconti le vicende di una lotta di classe serpeggiante negli Stati Uniti in forme acutissime. Quali sono le origini di questa letteratura spesso dimenticata a favore della più "chiassosa" "proletarian literature" degli anni Trenta? Come matura nella seconda metà dell'Ottocento? Come si manifesta e si sviluppa? Quali sono i suoi caratteri distintivi? Nati dentro il "sogno americano", alcuni di questi scrittori cercarono di rivoltarglisi contro, mettendone sotto accusa la retorica e la demagogia. Altri ne furono vittime inconsapevoli anche quando s'illudevano di negarlo. Altri, infine, lo difesero con accanimento dalle minacce oscure d'un proletariato la cui stessa esistenza costituiva una negazione dei contenuti di quel "sogno".