Libri di Fabio Martini
Bibliografia di Fabio Martini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Minimalia Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Minimalia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788889569771 L'intricata vicenda del sepolcro delle ossa di Dante. Vol. 1-2
- 9788889569474 Romagna 2015. Ricerca e aspetti inediti di storia postale, di cartofilia, di numimastica di Ravenna e della sua provincia
- 9788889569382 Ritratti a cinque franchi la dozzina... Storia dei fotografi di Ravenna del 1840 al 1940
- 9788889569351 Dalle stelle... alle galassie
- 9788889569290 Dal sole... alle comete. Book astro fotografico
- 9788889569238 La salina di Cervia. Fauna, flora, produzione del sale
- 9788889569221 Romagna 2011. Ricerca di filatelia, numismatica, medaglistica e cartofilia della provincia di Ravenna
- 9788889569160 Le parabole di Gesù. Nuovi quaderni Cervesi
- 9788889569146 Cervia. La pesca a strascico. 2010. L'anno della svolta
Terre di confine Martini Fabio - L'inedito, 2019 - Minimalia
"La poesia che io amo di più, quella sociale, quella dedicata alle nefandezze che il potente perpetua contro l'uomo qualunque, della minoranza sulla maggioranza, contro le ingiustizie, le guerre, le aberrazioni dei poteri forti contro la vita quotidiana del popolo, spesso manipolato, le ho espresse con convinzione in questo titolo volutamente forte. Terre di confine sono le nostre terre, non solo geografiche ma specialmente mentali. I poeti, gli scrittori, gli intellettuali, cioè coloro che con la penna hanno un'arma da brandire a tutte le angherie sottese, sono tenuti a fare argine, metterci la faccia in prima persona, essere presenti e non assenti asserviti dietro le farfalle dell'amore da amore, cuore e fiore, ma presenti e anche protervi - se necessario - e combattivi, di una responsabilità oltremodo, contro tutto ciò che offende profondamente l'animo umano collettivo."
Ultimo messaggio ricevuto Fabio Martini - L'inedito, 2022 - Minimalia
Poesie prosastiche, caratteristica che mi appartiene per provenienza letturale e scelta letteraria, rivolte al sociale, colme d'amore imperituro all'essere umano e alle scelte inopinabili che lo dovrebbero caratterizzare nel suo lato comunitario, collettivo, verso gli altri; infine quelle introspettive, quasi filosofiche, perché il poeta è anche un po' filosofo. Resta la poesia sociale quella che amo di più, quella dedicata alle nefandezze che il potente perpetua contro l'uomo qualunque; della minoranza sulla maggioranza, contro le ingiustizie, le guerre, le aberrazioni dei poteri forti contro la vita quotidiana del popolo, costantemente manipolato.