Libri di Roberto Massari
Bibliografia di Roberto Massari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Miraggi SCIENZE UMANE
Hegel: una mistificazione. Con testi in appendice di Schopenhauer, Marx, Popper, Brecht, Shirer, Geymonat... Massari Roberto - Massari Editore, 2022 - Miraggi
Fra le tante truffe teoriche ultracquisite, c'è il sistema filosofico di Hegel. In altro libro di questa casa editrice è stato dimostrato che tutta l'impalcatura di tale sistema si fonda su un termine privo di qualsiasi significato in qualsiasi lingua (in tedesco, in italiano ecc.): Bestimmung (determinazione) e bestimmen (determinare). Un nome e un verbo che non vogliono dire nulla. E finora nessuno ha raccolto la sfida di venirci a spiegare che cosa significhino. Eppure su di essi ruota l'intero sistema della dialettica hegeliana. Il bello è che la truffa accademica rappresentata dall'hegelismo fu denunciata quasi in contemporanea da un pezzo da novanta del pensiero filosofico: Schopenhauer nel 1844 e nella sua opera più celebre. C'è poi la grande e plurisecolare «mistificazione» dei marxologi i quali hanno sempre cercato di stabilire una connessione tra il pensiero di Marx e quello di Hegel, giocando sul fatto che in gioventù Marx era stato hegeliano, anche se, a sentir lui, aveva solo «civettato col linguaggio di Hegel». Resta il fatto che il Marx maturissimo - nel 1873, nel Poscritto a un testo fondamentale come la 2ª edizione del Capitale - liquidò sommariamente l'hegelismo definendolo una «mistificazione» e, per il resto della sua vita, non gli rivolse più attenzione (come del resto faceva ormai da alcuni anni, da quando cioè si era messo a studiare cose più serie e concrete come gli economisti inglesi, i pionieri dell'antropologia culturale ecc.). Popper mise la pietra tombale sull'hegelismo, chiudendo il circolo, visto che questi tre grandi esponenti della storia del pensiero, incarnavano tre correnti filosofiche diverse, irriducibili una alle altre. Per diluire la portata delle loro critiche (non potendole cancellare del tutto) sono stati scritti centinaia e centinaia di libri in ambienti accademici e nelle scuole di partito di tutto il mondo - in accordo all'analisi di Schopenhauer che aveva denunciato anche «la nutritiva filosofia delle università», coloro che «di filosofia dovevano vivere» per timore di Dio, della Chiesa, dei Ministeri, delle Accademie e... degli Editori.
Gesù e i suoi «cugini». Alle origini del mito mariano (e non solo) Massari Roberto - Massari Editore, 2019 - Miraggi
È una grande sfida lanciata all'esegesi cattolica (antica e moderna) tramite una demolizione complessiva e a tappeto della Dottrina ufficiale della Chiesa sulla questione della «verginità mariana perpetua». Questa è distinta dal concepimento verginale (su cui abbonda la letteratura) e consiste nella dichiarazione come dogma che Maria rimase vergine anche dopo la nascita miracolosa, nonostante il Nuovo Testamento parli di alcune sorelle e quattro fratelli di Gesù, dandone anche i nomi. L'espediente della Chiesa - iniziato con Gerolamo nel sec. IV - continua ad essere che i Vangeli quando dicono «fratelli» intenderebbero «cugini». Tale ipotesi viene qui totalmente distrutta. Il lavoro di Massari è durato anni ed è riflesso nelle migliaia di note (a piè di pagina) in cui non si esamina solo la principale letteratura esistente al mondo su questi temi e altri connessi, ma di fatto anche tutto il materiale disponibile dell'Antichità, dagli apocrifi alla Patristica, passando per storici ebrei, greci e latini. Si dimostrano puntigliosamente anche le falsificazioni nella traduzione ufficiale del Nuovo Testamento fatta dalla CEI. Il libro contiene almeno tre «scoperte» che potrebbero fare scalpore (dipende solo dall'atteggiamento dei media) e quindi rappresentare un triplice scoop. La prima è la dimostrazione (seconda o terza volta che viene annunciata scientificamente al mondo, ma mai in forma così argomentatamente logica e dettagliata) che con un'alta dose di probabilità Maria concepì Gesù con un centurione romano (Tiberio Giulio Abdes Pantera di Sidone) la cui statua è nel museo delle antichità romane di Bad Kreuznach (vicino Magonza). La seconda è la dimostrazione con assoluta certezza che il secondo sposo di Maria si chiamava Alfeo e fu lui il padre dei presunti «cugini» e «cugine» (fratellastri e sorellastre) di Gesù. La terza è che il Corano dedica attenzione a Maria e alla sua «verginità» molto ma molto più dei Vangeli. Il libro contiene numerose diramazioni (frutto di erudizione o cultura a seconda dei casi) riguardo a temi affascinanti dell'Antichità come la Gnosi, il profetismo, l'apocalittica, i viaggi di Gesù «all'estero».