Libri di Brina Maurer
Bibliografia di Brina Maurer: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nodi Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910198 Il denaro come arma. Come l'economia decide tra guerra e pace
- 9791256147472 Il piacere negato
- 9791256140473 Il delitto Camus
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Rame e cioccolato. Alzheimer e memorie del cuore Maurer Brina - Macabor, 2025 - Nodi
"Rame e cioccolato. Alzheimer e memorie del cuore" di Brina Maurer è la storia del rapporto conflittuale tra una figlia e un padre alcolizzato, vista nelle varie fasi della vita, sino alla vecchiaia di lui. Qualcosa del loro rapporto si potrà ancora inaspettatamente salvare grazie alla demenza senile. Una casa di riposo, luogo solitamente ritenuto avvilente e mortificante, nella specificità del racconto, diviene invece ambiente "neutro" in cui poter addolcire le asperità del passato. E grazie alla passione per gli animali che unisce i protagonisti (soprattutto l'amore per i cani), l'ultimo periodo della vita dell'uomo non sarà del tutto triste. Questo romanzo è adatto a un pubblico adulto ma anche agli studenti delle Scuole secondarie di Primo e Secondo grado. Si possono individuare molteplici percorsi di lettura sull'Amore, l'Anziano, il Malato e il Diverso, nell'ambito dell'Educazione linguistica, dell'Educazione all'affettività e dell'Educazione alla lettura.
Glenn delle sabbiedoro. Il cane che non voleva morire Maurer Brina - Macabor, 2024 - Nodi
«Tutto si inserisce nell'alone della novità, così che il lettore mai si annoia e sempre vuole procedere nella lettura per conoscere gli sviluppi delle varie vicende. Una vera e propria epopea dei sentimenti che coinvolge uomini e animali, la vita intesa nella sua verità più profonda.» (Rita Mascialino, dalla quarta di copertina)
Glenn Walker. Il presagio dei cigni selvatici Maurer Brina - Macabor, 2026 - Nodi
«La relazione inter-specie tra Brina e Glenn si sviluppa al di fuori del linguaggio, in uno spazio empatico e corporeo che sfida la centralità dell'umano. L'essere animale, riscattato a dignità e autonomia, diventa soggetto di piena agency, portatore di una verità prelinguistica, che si manifesta nel gesto, nello sguardo, nella semplice presenza. In una prospettiva affine a quella patrocinata da Donna Haraway, che invita ad abitare il mondo condividendo fragilità e codipendenza fra le specie, Claudia Manuela Turco (Brina Maurer) costruisce narrazioni che pongono il lettore davanti a una domanda silenziosa ma ineludibile: «che cosa significa davvero convivere con il vivente, nelle sue molte forme?». E, dall'esperienza di una sofferenza che ha radici lontane, scaturisce una seconda domanda che si tra-duce in impegno etico costante: «che cosa posso fare io, individualmente