Libri di Cormac Mccarthy
Bibliografia di Cormac Mccarthy: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Super Et Giallo e mistery
Chi cerca i libri di Cormac McCarthy troverà una produzione letteraria cruda e profonda, definita da una prosa asciutta che esplora la violenza e la moralità nel panorama americano. Seguire i libri in ordine cronologico di Cormac McCarthy permette al lettore di immergersi nell'evoluzione stilistica di un autore capace di trasformare il genere western in una meditazione filosofica esistenziale, fondamentale per comprendere il minimalismo contemporaneo.
Biografia dell'autore
Cormac McCarthy nasce a Providence nel 1933. Dopo gli studi universitari abbandonati per dedicarsi alla scrittura, si trasferisce nel Tennessee e successivamente nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, ambienti che diverranno il cuore pulsante delle sue ambientazioni. La sua vita riservata ha sempre alimentato il mistero attorno alla sua figura. Vincitore del Premio Pulitzer nel 2007 per il romanzo La strada, è considerato una delle voci più incisive della letteratura americana del XX e XXI secolo. McCarthy si è spento a Santa Fe nel 2023.
Stile di scrittura
I libri di Cormac McCarthy sono caratterizzati da uno stile scarno, privo di punteggiatura convenzionale e intriso di un lirismo cupo e biblico. L'autore è celebre per aver dato vita a figure indimenticabili come il Giudice Holden in Meridiano di sangue, un'incarnazione del male assoluto, e per aver narrato il legame tra uomo e natura nel celebre Cavalli selvaggi. La sua capacità di indagare il senso di solitudine e la brutalità umana, specialmente in opere distopiche come La strada, ha segnato profondamente la narrativa moderna, rendendo ogni sua pagina un'esperienza intensa e indelebile.
Meridiano di sangue Mccarthy Cormac - Einaudi, 2014 - Super Et
A metà Ottocento, al confine tra Messico e Stati Uniti, una banda di killers professionisti annienta tutto quello che trova sul suo cammino. Un ragazzo del Tennessee, fuggito di casa, si unisce a una banda di cacciatori di scalpi. La banda ha un regolare contratto per sterminare gli Apaches e lascia dietro di sé una scia di sangue che sembra apparire all'orizzonte come un tramonto infuocato. Fino a quando i massacri diventano imbarazzanti per quelli stessi che li avevano commissionati. Trent'anni dopo l'uomo del Tennessee che da ragazzo aveva attraversato il "meridiano di sangue", ritroverà il giudice Holden, uno della banda, chiamato a leggere la sua ultima, definitiva sentenza.
Figlio di Dio Mccarthy Cormac - Einaudi, 2008 - Super Et
Lester Ballard, il protagonista di questo romanzo, è uno dei tanti "poveri bianchi" che popolano le catapecchie e i cortili del Sud rurale, le campagne fuori del tempo dove la Storia è scandita dai linciaggi e dalle pubbliche impiccagioni, dove la promiscuità e l'incesto sono la regola, dove la miseria e l'abiezione rendono incongrua, quasi surreale, la sporadica comparsa di un'aula di tribunale o di una stanza di ospedale. Nello spazio di una breve gelida stagione, Ballard, il contadino solitario, amante della caccia e del whisky fatto in casa, si trasforma in un animale da preda: da feticista a stupratore, ad assassino, a necrofilo. Le scorribande sempre piú sanguinose di questo serial killer controcorrente hanno come cornice la natura violenta e il paesaggio incantato delle montagne del Tennessee, e a commentarle è un coro di personaggi che, come sempre, attinge a quel museo degli orrori che è l'immaginazione di uno scrittore peraltro capace di insospettate, improvvise delicatezze.