Libri di Giulio Meotti
Bibliografia di Giulio Meotti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Draghi Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana I Draghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843993 Cronache dalla sostituzione etnica
L'Europa senza ebrei. L'antisemitismo e il tradimento dell'Occidente Meotti Giulio - Lindau, 2020 - I Draghi
Ebrei uccisi o costretti a lasciare la Francia, zone in cui non sono «graditi» in Germania, simboli ebraici che scompaiono in Olanda e in Belgio, bombe molotov contro le scuole ebraiche in Svezia... È la triste realtà di un antisemitismo che è tornato a infuriare, frutto dell'islamizzazione e di altri estremismi nati dall'odio che serpeggia nel Vecchio Continente. Gli ebrei hanno ancora un futuro in quell'Europa che tanto deve loro, ma che fu anche teatro della Shoah? Giulio Meotti ha cercato di rispondere a questo interrogativo realizzando un'inchiesta in cui alla cronaca si affiancano interviste esclusive allo storico Georges Bensoussan, al fondatore dell'Ufficio di vigilanza contro l'antisemitismo di Parigi Sammy Ghozlan, allo scrittore olandese Leon de Winter, al sociologo Danny Trom, al semiologo Ugo Volli, all'attivista svedese Annika Hernroth-Rothstein, alla studiosa tedesca Elvira Groezinger e altri. Una cosa è certa: senza gli ebrei, l'Europa che conosciamo sarà finita. Prefazione di Robert Redeker.
I nuovi barbari. In Occidente è vietato pensare (e parlare)? Meotti Giulio - Lindau, 2023 - I Draghi
Secondo la vulgata pseudoprogressista l'immigrazione è sempre un bene e le frontiere esistono soltanto per essere valicate, l'Occidente deve espiare la sua stessa esistenza, il genere è separato dal sesso ed esiste in infinite varianti, la famiglia naturale è male, il cristianesimo è un relitto da cancellare, la vita umana non inizia mai e finisce quando lo decidiamo noi, il transumanesimo è l'orizzonte dell'uomo contemporaneo... Si potrebbe continuare a lungo con questo campionario di affermazioni grottesche, e a lungo si potrebbe riderne, se le conseguenze non fossero libri proibiti, censurati e al macero; parole e idee vietate; intellettuali processati e accademici allontanati... Perché la «diversità» è sì la nuova bandiera, ma non vale se a essere diverse sono le opinioni. Come si può continuare nella difesa di una civiltà di cui non ci permettiamo di vedere la straordinaria e mostruosa trasformazione? Una civiltà che, per uno strano paradosso, volendo emancipare l'individuo lo ha reso schiavo? Qualche anno fa si è a lungo parlato di «scontro di civiltà»? Ma oggi forse non esistono neppure più civiltà che potrebbero scontrarsi, tutte sono scomparse a favore di una «cultura» standardizzata, i cui vari elementi sono difficilmente distinguibili se non per lievi e innocue differenze di colorazione. Quello a cui stiamo assistendo è piuttosto lo shock della non-civiltà. In questo nuovo regime, libertà illimitata e dispotismo illimitato non sono più in opposizione. Si sono fusi.
Eutopia Meotti Giulio - Lindau, 2024 - I Draghi
Vecchia e con una demografia crepuscolare, incapace di esprimere una cultura comune ai popoli europei da quando ha cancellato le radici cristiane da una costituzione sempre bocciata ai vari referendum, prona all'Islam politico di cui accetta e finanzia i ricatti, dominata da funzionari che parlano la lingua di legno del politicamente corretto, impotente nella difesa dei suoi confini esterni, l'Unione Europea che voleva incarnare la "fine della storia" teorizzata da Francis Fukuyama è invece prossima alla sua propria estinzione. Come ha scritto il grande politologo Pierre Manent, "ci eravamo costruiti una bella residenza per le giornate di sole che si chiama Unione Europea, ma non ci viviamo davvero e non la abiteremo mai veramente".