Libri di Stuart Mill John
Bibliografia di Stuart Mill John: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Highlander SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Highlander
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259870612 Bagatelle per un massacro
- 9788865969441 Il mondo nuovo
- 9788865969427 La vergine e lo zingaro
Saggio sulla libertà Mill John Stuart - Edizioni Clandestine, 2020 - Highlander
La teoria che Mill propone in questo breve saggio pubblicato nel 1858 è quella dei diritti dell'individuo, diritti incompatibili con ogni forma di società totalitaria; come pure con quelle società apparentemente libere, in cui a dominare sono i più forti o i più astuti. Condizione imprescindibile allo sviluppo della libertà è, secondo l'autore, l'esistenza di una società civile avanzata, regolata da uno stato, minimo, di diritto e determinata dalla qualità dei suoi cittadini. La vera ricchezza di un popolo è la sua intelligenza e il suo senso critico, la sua "varietà di caratteri". "La libertà umana comprende, innanzitutto, la sfera della coscienza interiore, ed esige libertà di coscienza nel suo senso più ampio, libertà di pensiero e sentimento, assoluta libertà di opinione in tutti i campi, pratico o speculativo, scientifico, morale, o teologico; in secondo luogo, questo principio richiede la libertà di gusti e occupazioni; in terzo luogo, da questa libertà di ciascuno discende, entro gli stessi limiti, quella di associazione tra individui".
La servitù delle donne Mill John Stuart - Edizioni Clandestine, 2019 - Highlander
"La subordinazione giuridica di un sesso all'altro costituisce uno degli ostacoli principali al progresso umano e dovrebbe essere rimpiazzata da un principio di perfetta uguaglianza". Così parlava il deputato e filosofo inglese J. S. Mill, che ne "La servitù delle donne" indaga le motivazioni della subordinazione femminile, da lui in larga parte attribuita all'educazione: le donne, infatti, imparano fin dalla prima infanzia la sottomissione, prima ai padri, poi ai mariti, arrivando a interiorizzarla al punto, da ritenerla l'unico comportamento a loro adeguato. È fondamentale, sostiene Mill, che alle donne venga concessa la libertà di seguire le proprie inclinazioni. Solo quando potranno godere degli stessi diritti concessi all'uomo - dall'istruzione, all'esercizio delle professioni, alla partecipazione amministrativa e politica - il progresso dell'umanità potrà dirsi conclamato. A quasi un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, questo testo si rivela ancora tristemente attuale. L'asservimento delle donne non può ancora dirsi del tutto superato e, a dispetto delle leggi in loro favore, permane nei pregiudizi e nelle consuetudini.