Libri di Massimo Miranda
Bibliografia di Massimo Miranda: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica Storia antica: fino al 500 d.C.
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788898620449 Strapaese. Il movimento conservatore che rivoluzionò la cultura italiana
Scauri, li Scauli e l'invenzione della villa di Marco Emilio Scauro Miranda Massimo Cardillo Salvatore - Youcanprint, 2013 - Saggistica
Solo se alle fonti verranno poste domande intelligenti, queste forniranno risposte intelligenti. E se non verrà loro chiesto niente, continueranno a non indicare nulla, anche se, talvolta, il loro silenzio verrà scambiato per solido assenso alle ipotesi dei moderni.
Kratos e Bia. Luso politico della violenza Miranda Massimo - Youcanprint, 2012 - Saggistica
Gli anni tra il 415 e il 404 a. C. costituiscono uno dei periodi più drammatici della storia di Atene. Tentativi di sovvertimento delle istituzioni, colpi di stato, radicali trasformazioni costituzionali si susseguono in una impressionante progressione di violenza e sangue. Forze a lungo sopite durante l'accorta amministrazione di Pericle scatenano un impeto distruttivo che trasforma l'eliminazione fisica dell'avversario in un ordinario strumento di lotta politica. Nel ripercorrere quegli avvenimenti, un aspetto si impone con evidenza: l'annientamento metodico della parte avversa non si diffonde ad Atene come un virus improvviso, ma è connaturato nel sistema democratico e trova nella tirannia della maggioranza il principale presupposto.