Libri di Chiara Montini
Bibliografia di Chiara Montini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie Biografie generali
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Il clan Nabokov. Quando l'erede è il traduttore Montini Chiara - Mimesis, 2022 - Eterotopie
Cosa ne sarebbe stato di Nabokov senza la moglie? L'intransigente scrittore, traduttore controcorrente e fascinoso professore aveva bisogno di Vera Nabokov. Quando incontra la futura sposa, è un uomo a pezzi: "So di essere noioso e sgradevole, intriso di letteratura... Ma ti amo", le scrive. L'amorosa moglie lo sprona severa e fiduciosa affinché dia il meglio di sé: ne rilegge, corregge e traduce l'opera. A lui le luci della ribalta che lei controlla dietro le quinte. Finché, un bel giorno, la coppia invidiata da tutti dà alla luce l'unico adorato figlio, Dmitri. Dopo qualche indugio, l'erede entrerà a far parte del clan, garantendo la successione del prospero impero. Il clan Nabokov è un saggio biografico che, partendo dalla traduzione, caposaldo dell'opera nabokoviana, si avventura alla scoperta di terre inesplorate attraverso lingue e paesi, vite e letterature. Si conclude in Italia, sull'ultimo dei Nabokov, il figlio che cresce "all'ombra del grande albero" e tanto somiglia a un personaggio nabokoviano.