Libri di Flaminia Morandi
Bibliografia di Flaminia Morandi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Uomini E Donne SCIENZE UMANE
Paul Claudel. Un amore folle per Dio Morandi Flaminia - Paoline Editoriale Libri, 2018 - Uomini E Donne
Ritenuto il maggiore poeta francese del XX secolo, Paul Claudel (1868-1955) è stato anche drammaturgo e diplomatico. In questa biografia, l'autrice ne esplora la personalità a partire da una parola-chiave: desiderio. Il desiderio è stato un motore potente nella vita di Claudel: lo riempiva di stupore, da bambino, per i misteri della natura, gli faceva sognare la gloria in un mondo senza confini, gli rivelò il sacro nella poesia di Rimbaud. Lo stesso desiderio lo fece piangere, la sera di Natale del 1886, al canto del Magnificat nella cattedrale di Notre Dame, a Parigi. Un'emozione travolgente, destinata a trasformare la sua vita. In quell'occasione Claudel comprese che il suo desiderio era unicamente bisogno appassionato dell'amore di Dio.
Pavel Evdokimov. Un percorso spirituale tra Oriente e Occidente Morandi Flaminia - Paoline Editoriale Libri, 2013 - Uomini E Donne
È la biografia di Pavel Evdokimov, uno scrittore nato in una famiglia dell'aristocrazia russa al tempo dell'ultimo zar. Profondamente innamorato della ricchezza spirituale della Chiesa ortodossa, si è impegnato presto nel movimento ecumenico: "Più si è consapevolmente ortodossi, protestanti, cattolici più si è ecumenici", diceva. Scrittore di molti libri di teologia e di spiritualità, ha cercato di essere "ponte" tra la Chiesa ortodossa d'Oriente e la Chiesa cattolica d'Occidente.
Olivier Clément. Profeta dell'unità Morandi Flaminia - Paoline Editoriale Libri, 2011 - Uomini E Donne
Questa biografia nasce dall'amicizia dell'Autrice con Olivier Clément e con madame Monique Clément, sua moglie, ma si avvale anche della testimonianza di persone che lo hanno conosciuto: il cardinal Tomas Spidlik, padre Marko Ivan Rupnik, Michelina Tenace e altri. È stato scritto attingendo alle conversazioni e agli scritti di Clément che sono molto ricchi di citazioni ed episodi autobiografici; ne scaturisce un ritratto molto vivace e affascinante che permette al lettore di accostare questa personalità impegnativa in maniera spontanea e familiare. Giovanni Paolo II aveva conosciuto Olivier Clément attraverso i suoi scritti. Si erano incontrati solo nel 1998 a Roma, quando il papa aveva dato a Clément l'incarico di scrivere le meditazioni per la Via Crucis del Venerdì Santo di quell'anno. La singolarità della scelta del Pontefice non sta solo nel fatto che Clément era un laico, marito, padre, nonno, ma perché Clément era ortodosso.