Libri di Cur Moschini
Bibliografia di Cur Moschini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Architettura Singoli architetti e studi di architettura
Prossime uscite della collana Architettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791255721994 Testbusters arched. Eserciziario 4000 quiz
- 9791255613022 Lorenzo il Magnifico
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9788836661695 Galeazzo Alessi
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292691 Living in a japanese house
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
Massimo Ketoff. Percorsi tra architettura, arte e tecnica con Marie Petit. Ediz. italiana e francese Moschini F. (Cur.) - Gangemi Editore, 2020 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Questo libro è un racconto a più voci sul percorso di Massimo Ketoff, architetto, scomparso nel 2014. Risale nel tempo, fin dalla sua giovinezza e dalle prime esperienze in architettura, attraverso la prima parte "Imparare", passando nella parte centrale "Esporre" con una selezione di progetti sulla museografia, fino ai progetti urbani nella parte finale "Percorrere". Un cammino accompagnato dai propri schizzi perché per lui «il disegno a mano libera è l'espressione più autentica del pensiero». Parallelamente ai disegni per ogni progetto, le foto illustrano le realizzazioni: il risultato de «la gioia di costruire». Infine i progetti di architettura sono anche il frutto di relazioni umane e professionali. I migliori testimoni ne sono i conservatori, a cui è stato chiesto di descrivere questi interventi, nonché agli amici architetti di lunga data per i quali questo periodo è il riflesso di una generazione e degli scambi intellettuali della professione su entrambi i lati delle Alpi.
Claudio D'Amato Guerrieri. Accademia Nazionale di san Luca. Premio Presidente della Repubblica per l'architettura. Ediz. italiana e inglese Moschini F. (Cur.) - Gangemi Editore, 2018 - Architettura, Urbanistica, Ambiente
Claudio D'Amato Guerrieri è nato a Bari il 22 dicembre 1944. Nel 1963 ha conseguito la maturità classica a Roma nel liceo Giulio Cesare. Nel 1971 si è laureato in architettura nell'Università di Roma La Sapienza. Dal 1978 è iscritto all'albo degli architetti di Roma. Dal 1971 al 1986 ha svolto attività didattica e di ricerca nell'Università di Roma La Sapienza. Dal 1987 al 2015 è stato professore ordinario di Progettazione architettonica, prima nell'Università degli Studi di Reggio Calabria (dal 1987 al 1990), e poi nel Politecnico di Bari (dal 1990 al 2015), dove è stato fra i co-fondatori e primo preside della Facoltà di Architettura. Ha svolto con continuità attività di progettazione dalla prima metà degli anni settanta del novecento, producendo circa cento opere, sviluppate come autore o co-autore. Fra le sue architetture realizzate si segnalano: La casa e il garage Reggini a San Marino, 1981-1989; La facoltà di Agraria dell'università di Reggio Calabria, 1987-1997; Il "giardino delle ore" a Roma, 1992-1993; Il gentilizio Formica ad Adelfia (Bari), 1996-1999; Il portale "Abeille" e l'obelisco "Alexandros" per la mostra Città di Pietra della Biennale di Venezia 2006; La revisione architettonica del progetto esecutivo Invitalia della Facoltà di architettura del Politecnico di Bari, 2001-2010. Ha svolto con continuità attività di ricerca storico-critica. Fra gli studi sull'architettura contemporanea, si segnalano in particolare quelli su Mario Ridolfi, di cui ha curato con Francesco Cellini la sistemazione critica dei disegni per l'archivio dell'Accademia Nazionale di San Luca. Ha promosso e seguito come tutor numerose tesi di dottorato: - sull'insegnamento dell'architettura nella prima metà del novecento a Roma (S. Muratori e L. Quaroni), e a Venezia nell'IUAV); sulla costruzione in pietra da taglio con tecniche stereotomiche in Francia e in Spagna nei secoli XVI-XIX e sui Compagnons du Devoir; sui caratteri dell'architettura plastico-muraria, prima e dopo la transizione al moderno nell'area culturale del Mediterraneo (Puglia, Dodecanneso). Nel campo della ricerca applicata si è occupato dagli anni novanta del novecento di tecniche tradizionali del costruire e della loro innovazione tecnica e tecnologica. In particolare ha affrontato i problemi della costruzione in pietra da taglio secondo i principi della stereotomia e della sua realizzazione attraverso procedimenti CAD/CAM. È autore di più di 300 pubblicazioni, comparse con continuità dalla seconda metà degli anni sessanta del novecento.
Mario Bellini. Italian beauty. Architecture, design and more-Architettura, design altro. Catalogo della mostra (Milano, 19 gennaio-19 marzo 2017). Ediz. a colori Moschini F. (Cur.) - Silvana, 2017 - Architettura
"'Mario Bellini. Italian Beauty' è il titolo della mostra che la Triennale di Milano dedica all'intera opera dell'architetto milanese noto in tutto il mondo, un viaggio trasversale lungo quasi sessant'anni tra design, architettura, allestimenti e molto altro. La retrospettiva si inaugura a trent'anni di distanza da quella a lui dedicata dal MaMA di New York nel1987 che dava conto solo della sua attività di designer. Proprio a partire 1987, infatti, Bellini si è dedicato prevalentemente all'architettura e al disegno urbano. Un omaggio, dunque, all'opera poliedrica di un progettista italiano che ha ottenuto ogni successo nella piccola scala (otto Compassi d'Oro, arredi e oggetti diventati icone che spesso hanno anticipato e rivoluzionato gusto e stile); ma anche nella grande scala: centri congressi, fiere, musei progettati in tutto il mondo e, ne12012, il Dipartimento delle Arti Islamiche, un'onda dorata per il Louvre di Parigi."