Libri di John Muir
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Prossime uscite di John Muir
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893712033 Sentieri selvaggi. I diari inediti. Vol. 2
- 9788831485265 Perdersi nella natura. Cinque saggi sulla natura selvaggia
Le montagne mi chiamano. Meditazioni sulla natura selvaggia Muir John Miliotti A. (Cur.) - Piano B, 2022 - Fuoricollana
"Le montagne mi chiamano" è una selezione di citazioni dai diari, i libri e le lettere di John Muir, scienziato, alpinista, inventore, "padre" dei parchi naturali e tra i più importanti naturalisti del suo tempo. Dai semplici aforismi alle dettagliate descrizioni delle sue peregrinazioni, gli oltre duecento passaggi qui raccolti - moltissimi dei quali inediti - tracciano la vita di Muir come una sorta di biografia, restituendo al contempo l'essenza del suo pensiero e del suo amore smisurato per il mondo naturale. Dall'approdo nel Nuovo Mondo poco più che bambino - il suo «battesimo nella pura natura selvaggia» - all'illuminazione e alla comunione spirituale con le montagne dello Yosemite, fino alle battaglie per la tutela della wilderness: in queste citazioni il lettore ritroverà lo scrittore, il visionario, il mistico della natura che ha cambiato per sempre il modo in cui gli uomini moderni guardano e si rapportano all'ambiente. Che si tratti di descrivere una goccia di rugiada, un'ombra proiettata su una roccia, un terremoto che scuote le pareti di Yosemite o una tempesta di vento a cui assiste arrampicato in cima a una sequoia, lo sguardo di Muir è sempre teso a rintracciare l'unico «palinsesto della natura», quello in cui ogni cosa - grande o piccola - partecipa di una sola unità, di una sola armonia, di una sola bellezza.
Andare in montagna è tornare a casa. Saggi sulla natura selvaggia Muir John - Piano B, 2020 - Fuoricollana
"Andare in montagna è tornare a casa" raccoglie dieci scritti di John Muir che sono altrettanti inni alla natura selvaggia. Dalla Yosemite Valley alle vette inviolate della Sierra Nevada e fino ai remoti ghiacciai dell'Alaska, le parole di Muir riescono a comunicare al lettore l'entusiasmo, il rispetto e una visione autenticamente spirituale della wilderness che lo hanno reso un'icona del moderno conservazionismo - il "profeta" dell'ambientalismo mondiale. In questi scritti, la gran parte dei quali inediti in Italia, lo sguardo del naturalista si combina a quello del poeta, e quello dello scienziato a quello dello scrittore, riuscendo a toccare la mente e il cuore in modo unico e forse irripetibile nella storia della letteratura naturalistica. Per Muir, tutto in natura ha la capacità di suscitare meraviglia e di rimandare a un significato ulteriore, tanto semplice quanto vasto e denso di significato - un fiore sconosciuto, l'ululare del vento, la neve che cade, le montagne solo apparentemente immobili. Non vi è elemento, né forma di vita, che ai suoi occhi non sia degno di essere celebrato e compreso.
Sentieri selvaggi. I diari inediti. Vol. 2 Muir John - Piano B, 2026 - Fuoricollana
Sui taccuini che portava sempre legati alla cintura, John Muir annotava esperienze, sensazioni e scoperte. Alcuni anni dopo la sua morte, Linnie Marsh Wolfe raccolse e sistemò il meglio di questi scritti - oltre sessanta diari - in una storica edizione, mai pubblicata in Italia. Questo secondo e ultimo volume copre gli anni della maturità di Muir, spaziando dal 1874 all'anno della sua morte, il 1914. Preponderanti in questi diari sono le annotazioni sulla natura selvaggia, sulle sue battaglie per l'istituzione dei parchi nazionali, sul suo amore incondizionato per tutte le creature viventi. La sua capacità di fondere le descrizioni naturali con la poesia, di unire la ricerca scientifica con la tensione spirituale, raggiunge in questi diari - scritti senza filtri nel momento stesso in cui osservava - il culmine della sua produzione letteraria. Le escursioni sulle vette inesplorate, le passeggiate nei boschi, le ascese impossibili per studiare i ghiacciai inviolati si alternano all'osservazione delle cose più semplici, e forse più importanti, che scandiscono la vita di un uomo nella natura selvaggia: il passaggio di un temporale, il modo in cui la luce si posa sulla terra, lo spuntare di un fiore tra le crepe di un picco. Tutto, persino l'elemento più etereo e intangibile, acquista un senso ulteriore che la prosa di Muir riesce a restituire come mai prima nella storia del nature writing statunitense.