Libri di Alessandro Nardone
Bibliografia di Alessandro Nardone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Youcanprint Self Publishing SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Trump, Alex and me Nardone Alessandro - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
Negli ultimi mesi in molti hanno parlato del "ciclone Trump", ma in pochi hanno dimostrato di averci capito qualcosa. Alessandro Nardone è conosciuto in tutto il mondo come Alex Anderson, ovvero l'alter ego che lui stesso ha inventato per candidarsi alle primarie repubblicane sfidando proprio lui, Donald Trump: un anno in cui, ogni notte, dismetteva i panni di Alessandro e indossava quelli di Alex, giovane Congressman californiano capace di conquistarsi un seguito di quasi 30.000 followers su Twitter. Un'esperienza "sul campo" senza pari, per questo Vanity Fair ha scelto Alessandro Nardone come inviato per la Convention Repubblicana di Cleveland, agli eventi più importanti di Hillary Clinton a Philadelphia e New York, e alla cerimonia d'insediamento di Donald Trump, il 20 gennaio a Washington. Un vero e proprio tour, da cui sono nati un videoreportage pubblicato dal Corriere della Sera e "Io, Alex e Trump", una raccolta di 18 articoli di Alessandro arricchiti da un'analisi sulla comunicazione di Trump scritta dal coach e formatore Francesco Fabiano. "Io, Alex e Trump", la vittoria di Donald Trump raccontata da chi la conosce come nessun altro. Versione in lingua inglese.
Io, Alex e Trump Nardone Alessandro - Youcanprint, 2016 - Youcanprint Self-Publishing
Negli ultimi mesi in molti hanno parlato del "ciclone Trump", ma in pochi hanno dimostrato di averci capito qualcosa. Alessandro Nardone è conosciuto in tutto il mondo come Alex Anderson, ovvero l'alter ego che lui stesso ha inventato per candidarsi alle primarie repubblicane sfidando proprio lui, Donald Trump: un anno in cui, ogni notte, dismetteva i panni di Alessandro e indossava quelli di Alex, giovane Congressman californiano capace di conquistarsi un seguito di quasi 30.000 followers su Twitter. Un'esperienza "sul campo" senza pari, per questo Vanity Fair ha scelto Alessandro Nardone come inviato per la Convention Repubblicana di Cleveland, agli eventi più importanti di Hillary Clinton a Philadelphia e New York, e alla cerimonia d'insediamento di Donald Trump, il 20 gennaio a Washington. Un vero e proprio tour, da cui sono nati un videoreportage pubblicato dal Corriere della Sera e "Io, Alex e Trump", una raccolta di 18 articoli di Alessandro arricchiti da un'analisi sulla comunicazione di Trump scritta dal coach e formatore Francesco Fabiano. "Io, Alex e Trump", la vittoria di Donald Trump raccontata da chi la conosce come nessun altro.
Yes web can Nardone Alessandro Cattaneo Carlo Caffo Antonino - Youcanprint, 2016 - Youcanprint Self-Publishing
Solo in un mondo nel quale il sapere, l'informazione, passa per via orizzontale è possibile immaginare o ipotizzare una candidatura e un candidato come Alex Anderson. Nel mondo di ieri, o di appena ieri, quando il sapere viaggiava per via verticale, ci saremmo fatti, tutti o quasi, una bella risata. Solo nell'orizzontalità attuale si può non dubitare che se un candidato diventa tuo follower su Twitter si tratti di un candidato vero. Persino se è un fake. Nel mondo di ieri, o di appena ieri, quello del sapere verticale, la sua conoscenza sarebbe stata mediata da cronisti/commentatori/analisti. E se mai fosse arrivata a casa una letterina prestampata per chiedere il voto, ebbene, si sarebbe già saputo, sia pure sommariamente, chi diavolo fosse questo Alex Anderson, e si sarebbe potuta strappare la missiva pubblicitaria e gettarla nel caminetto: o piuttosto tenerla sulla scrivania, in attesa di una più attenta riflessione lungo l'accidentato percorso delle primarie americane e a ridosso del voto di novembre. I social rendono tutto più diretto e semplice, e tutto più approssimativo e confuso. Quando manca l'intermediario, il mediatore politico o culturale (il giornalista, il notista, il critico), allora il flusso diventa orizzontale. Quando cede il principio di auctoritas, salta la diga, ecco l'alluvione.