Libri di Cur Naro
Bibliografia di Cur Naro: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arazzi Religione e fede
Camminare con passo giovane. Lavoro culturale e servizio ecclesiale di una Facoltà Teologica Naro Cataldo Lomanto F. (Cur.) - Rubbettino, 2021 - Arazzi
La raccolta degli scritti editi e inediti prodotti da mons. Cataldo Naro nel periodo della sua presidenza della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e, difatti, strettamente attinenti alla sua mansione di preside, contribuisce a illustrare il suo impegno intellettuale - vissuto sempre con sensibilità pastorale - teso a stabilire feconde connessioni tra la ricerca teologica e la vita culturale nell'Isola, all'insegna del dialogo con le varie espressioni del pensiero scientifico contemporaneo. Sotto tale profilo, il volume documenta anche il contributo che una facoltà teologica può e deve offrire oggi alla vita della società civile non meno che a quella della comunità ecclesiale, accompagnando entrambe con un servizio dinamico e innovativo e, come Cataldo Naro scriveva, muovendosi «con passo giovane e leggero», cioè con «la consapevolezza che i grandi mutamenti culturali in corso esigono una più attenta lettura cristiana della storia, un più ardito impegno di presentazione del Cristo, una più approfondita intelligenza della fede».
Questione di coraggio? Cataldo Naro e la riforma della Chiesa Naro M. (Cur.) - Rubbettino, 2018 - Arazzi
Riforma ecclesiale, rinnovamento spirituale e conversione pastorale sono stati temi su cui Cataldo Naro (1951-2006) ha riflettuto molto, sin dai primi anni del suo ministero presbiterale e, anzi, sin dagli anni della sua formazione seminaristica e teologica. Nel periodo in cui fu arcivescovo di Monreale (2002-2006), egli non fece altro che investire sulle consuete sue riflessioni e sulle sue più o meno remote esperienze, fatte lungo il corso degli anni nei vari ambiti della sua poliedrica attività, per contribuire così a dare forma nuova alla vita della comunità ecclesiale affidata alla sua responsabilità e alla sue cure. La sua stessa forma mentis, difatti, fu plasmata dalla consapevolezza che è necessario - per dirla con un'espressione di papa Francesco, ricorrente nell'"Evangelii gaudium" e nella "Laudato si'" - innescare processi destinati a svilupparsi con la collaborazione di tutti, piuttosto che occupare spazi di potere fine a se stesso.
La virtù del nome. Invocare Dio per riconoscere l'umanO Naro M. (Cur.) - Rubbettino, 2016 - Arazzi
La lotta di Giacobbe con l'Angelo, sul greto del torrente Iabbok, simboleggia il controverso dialogo tra Dio e l'essere umano: un confronto che ' subendo i contraccolpi dell'asimmetria ' si svolge in forma di diverbio. Ma, proprio prendendo le mosse da questo diverbio con Dio, Giacobbe si muoverà per andare a sperimentare l'incontro con Esaù, ritrovato finalmente come fratello e non più temuto come nemico. La ricerca interreligiosa di cui si dà conto in questo libro punta a rintracciare quel percorso. In ogni nominazione divina riecheggia la verità che riguarda coloro che invocano Dio. I nomi divini, o le nominazioni religiose del divino, esprimono variamente l'immagine di Dio che si può contemplare nell'orizzonte delle grandi tradizioni religiose. Ma in ogni immagine di Dio riverberano anche i connotati di un ben preciso volto umano, i contorni di una qualche dimensione dell'umano: la compassione e la convivenza ma anche la violenza e la guerra, la giustizia e la santità e perciò pure la responsabilità e l'autonomia, in definitiva la consapevolezza filiale mai scompagnata dall'esperienza della fraternità.