Libri di Negri
Bibliografia di Negri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Ricerche SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Studi Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259904003 Nostra signora acqua
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
La fatica della politica. L'irto sentiero dalla rappresentanza al risultato Negri Fedra - Egea, 2021 - Studi & Ricerche
La politica è chiamata ad assumere decisioni collettive e vincolanti, anche in presenza di forti conflitti sul loro contenuto. Nelle democrazie liberali, però, "decidere per decidere" non basta: coloro che esercitano il potere politico devono tradurre in politiche pubbliche le preferenze degli elettori. Un compito eccitante e faticoso, che grava principalmente sulle spalle dei partiti politici. Questo libro discute di come, dal secondo dopoguerra ad oggi, "il lavoro della politica" sia diventato più faticoso a causa di problemi globali e complessi, di costituency volatili e frammentate e di minoranze dense a difesa dello status quo. I partiti sono ancora in grado di tradurre i bisogni e gli interessi degli elettori in promesse elettorali prima, in impegni di governo poi e, infine, in scelte di policy? Per rispondere, percorreremo l'irto sentiero della responsiveness dalle preferenze degli elettori alle scelte di policy in materia di politiche sociali e del lavoro. Solo alla fine, scopriremo se la politica riesca ancora ad esercitare la sua funzione vitale, quella di decidere, o se sia ormai preda inerme e stremata, da un lato, del populismo, dall'altro, della tecnocrazia.
Restare di ceto medio. Il passaggio alla vita adulta nella società che cambia Negri N. (Cur.) Filandri M. (Cur.) - Il Mulino, 2010 - Studi E Ricerche
I paesi occidentali sembrano ormai incapaci di sostenere le aspirazioni diffuse che avevano promosso in passato, quando i modelli di vita e di consumo del ceto medio - suggello della piena cittadinanza - erano accessibili anche agli strati sociali inferiori. Ciò si concretizzava in una consolidata sequenza di ingresso nella vita adulta: conclusione degli studi, inizio del lavoro, soluzione al problema della casa, matrimonio, procreazione. Anche per i figli degli operai era alla portata questo modo di diventare grandi. Oggi non è più così. Per gestire la fase iniziale e più precaria delle carriere appetibili i giovani sono costretti a ritardare tutte le fasi del passaggio all'età adulta. Se è completamente inappropriato parlare di "bamboccioni", dunque, resta che questo percorso prolungato è praticabile, in un welfare squilibrato a favore dei "padri" come quello italiano, solo per chi è spalleggiato da una famiglia robusta. Un nuovo, interessantissimo, capitolo delle indagini sul baricentro della nostra società coordinate da Arnaldo Bagnasco.
Le politiche contro la povertà in Italia Negri Nicola Saraceno Chiara - Il Mulino, 1996 - Studi E Ricerche
Secondo le più recenti stime, circa l'11% della popolazione italiana si trova in povertà, con una forte concentrazione nel Mezzogiorno. Sono inoltre in crescita fenomeni di marginalizzazione estrema, quali la mancanza di abitazione, che coinvolgono persone di ogni età. La povertà e l'esclusione sociale appaiono sempre più l'esito di processi insieme diffusi e differenziati. A fronte di questa situazione, in Italia non esiste una vera e propria politica esplicitamente rivolta a tali obiettivi. Gli autori fanno il punto sulla situazione ricostruendo nelle sue linee essenziali tale politica implicita: le sue forme di individuazione dei problemi, delle aree e dei soggetti a rischio, ma anche le sue assenze, lacune, rimozioni.