Libri di Gilles Neret
Bibliografia di Gilles Neret: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Basic Art
Matisse. Cut-outs. Ediz. inglese Néret Gilles - Taschen, 2017 - Basic Art
Henri Matisse (1869-1954) era uno spirito combattivo. Malgrado il cancro diagnosticato nel 1941, il progressivo indebolimento e la costrizione sulla sedia a rotelle, l'indomito francese non smise mai di fare ricerca artistica. In quella che chiamava une seconde vie, una seconda vita, intraprese uno straordinario "periodo dei collage" tagliando e incollando pezzi di carta colorata per realizzare gouaches découpées di uccelli, piante, fiori e forme femminili. Ponendo l'accento su colore e contrasto, la tecnica del ritaglio generava linee singolari e vividi accostamenti. In opere come La caduta di Icaro (1943), Nudo blu (1952), La lumaca (1953) e Il fascio (1953), forme nitide e strutture elementari alimentano una forza compositiva che cela il fascino decorativo dell'opera, al contempo rigorosamente strutturata e pervasa di una contagiosa gioia di vivere. Man mano che il lavoro procedeva, l'entusiasmo di Matisse per i risultati ottenuti lo spinse a realizzare opere sempre più grandi, passando da piccoli esemplari a enormi murali delle dimensioni di una parete. Man mano che si avvicinava alla fine della vita, l'artista godeva sempre più della luminosa semplicità di queste opere, ammettendo: "Solo ciò che ho creato dopo la malattia rappresenta ciò che sono veramente: libero, liberato...". In questo indispensabile volume introduttivo rivisitiamo il lieto capitolo finale della lunga e prodigiosa carriera di Matisse, analizzando come nei ritagli sia racchiuso tutto il percorso dell'artista grazie all'esplorazione delle possibilità che offrono a livello formale, cromatico e compositivo.
Malevich. Ediz. inglese Néret Gilles - Taschen, 2017 - Basic Art
Dopo un iniziale interesse per il realismo, l'impressionismo e il simbolismo, l'ucraino Kazimir Malevic (1878-1935) trovò la propria strada nella dissoluzione di soggetti e paesaggi figurativi in un'astrazione puramente emotiva. Nel 1915, l'artista realizzò quella che è ampiamente celebrata come la prima e definitiva opera astratta: Quadrato nero, in cui il quadrato eponimo si staglia su uno sfondo bianco, acclamata come "punto zero della pittura" e pietra miliare dell'arte moderna e astratta. Questo libro passa in rassegna le idee e le innovazioni principali di Malevic e ne colloca l'attività pionieristica nel contesto dell'avanguardia russa e internazionale. Grazie alle splendide riproduzioni delle sue opere, analizzeremo la teoria del suprematismo elaborata dall'artista, basata su una rigorosa astrazione geometrica e sulla "supremazia dell'emozione pura nel processo creativo", nonché il suo ruolo di primo piano nello sviluppo del costruttivismo e il suo interesse per la filosofia, la letteratura, l'arte popolare russa e la quarta dimensione.