Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La vita oscena Nove Aldo - Einaudi, 2010 - Einaudi. Stile Libero Big
"Ero piccolo ma già sapevo che riempirsi di cose era il modo che usiamo per sentirci il più lontano possibile dalla morte". Un bambino osserva il mondo degli adulti con la sua voce tersa e visionaria. Il padre che guida velocissimo cantando jingle di Carosello, ma da quando la moglie si è ammalata spesso ferma l'auto di colpo e "fa la faccia della morte". La madre che era una hippy e ora ha il cancro e aspetta la morte, ma a morire per primo è il marito, "come un'offesa inimmaginabile". Rimasto solo, ormai adolescente, il protagonista sprofonda nell'alcol e negli psicofarmaci finché per errore non manda a fuoco la casa. E comincia la sua iniziazione all'abisso, dove droga e irrefrenabile desiderio sessuale ricalcano il meccanismo dell'attesa e del consumo che riempie le nostre esistenze. Una specie di morte in vita da cui però - imprevista - affiora la rinascita.
La più grande balena morta della Lombardia Nove Aldo - Einaudi, 2004 - Einaudi. Stile Libero Big
Aldo Nove torna con un libro incantato e selvaggio, una sorta di "Spoon River" delle figure, delle ossessioni e delle paure infantili, ma dilatate a occuparsi e preoccuparsi di tutto ciò che di sbagliato sta accadendo su questo pianeta. Mai il punto di vista è stato così preciso e nitido, mai la voce così limpida pur pronunciando le più comiche, crudeli, strampalate favole della vita quotidiana di una piccola città, Viggiù, destinata a diventare il mondo per antonomasia. Punto di vista di un bambino, o preadolescente, come bloccato a guardar fuori da una finestra sospesa nello spazio e nel tempo, da cui assiste a una fantastica commedia degli orrori con una imperturbabilità che ci permette di riconoscerlo: quel bambino è la parte rimasta buona di noi stessi.