Libri di Aldo Onorati
Bibliografia di Aldo Onorati: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mosaic LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Gloria e virtù: Dante, Leopardi, gli altri Onorati Aldo Pierangeli Fabio - Paolo Loffredo, 2021 - Mosaic
Se Dante Alighieri è la sintesi suprema dell'età medievale e dei due filoni principali di poesia religiosa e cortese delle nostre origini, al centro di una costellazione moderna e contemporanea si situa l'opera di Giacomo Leopardi, in poesia, in prosa, per la mole di indagine conoscitiva rappresentata dallo Zibaldone e dagli altri saggi. Da questi due grandi classici della letteratura italiana parte l'indagine sul tema della gloria e della virtù intrattenendosi anche su Foscolo, Schopenhauer e Nievo, a formare, per emblemi, un quadro significativo dell'Ottocento. Questo libro è dedicato a tutti, ma principalmente a coloro i quali hanno fatto della rincorsa al successo il fine unico e ultimo della vita, deprivandola del suo affascinante mistero, delle sue infinite risorse, delle ricchezze piccole e grandi di ogni giorno, i piaceri dell'amore, dell'amicizia, la generosità, il dolcissimo ozio (dono degli dèi), il fare le cose per il solo gusto di farle e senza il solito concetto dell'utilità.
Il Cristo di Wilde e Pasolini Onorati Aldo - Paolo Loffredo, 2020 - Mosaic
Lo studio di Aldo Onorati, avvincente perché condotto su registri e tecniche narrative attorno ai pilastri delle domande radicali nella vita di ogni uomo, accosta le opere e le vicende biografiche di due dei massimi poeti e scrittori tra Ottocento e Novecento rintracciandone gli elementi di una cristologia eretica e candida, labirintica. L'attrazione per la figura di Cristo dello stesso Onorati è all'origine di questo libro, corroborata da una memorabile battuta di Pier Paolo Pasolini, in una delle conversazioni inedite qui pubblicate: "Quando ebbi modo di parlare con Pasolini se credesse alla divinità del Redentore, ebbi in risposta press'a poco questo: "Non credo che sia Dio, ma la sua coerenza, l'altezza della sua vita, l'insegnamento e la morte lo rendono divino". Con Oscar Wilde, naturalmente, non ho potuto discorrere, ma ho letto anche di lui quanto possibile, soffermandomi a riflettere, e tornandovi (in varie traduzioni), sul suo capolavoro, il "De profundis" [...]".