Libri di Enzo Palladini
Bibliografia di Enzo Palladini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Dirceu per sempre Palladini Enzo - Incontropiede, 2025 - Saggi
Dirceu José Guimarães, meglio noto solo come Dirceu (Curitiba, 15 giugno 1952 - Rio de Janeiro, 15 settembre 1995), è ritenuto tra i giocatori brasiliani più forti e rappresentativi della sua epoca. Era soprannominato "a formiguinha", per la sua resistenza e capacità di coprire ogni zona del centrocampo. Tre sono i Mondiali disputati. Zero i cartellini rossi ricevuti in tutta la carriera. Cinque come gli anni vissuti in Serie A con cinque maglie diverse. Due come le stagioni in cui la sua insaziabile fame di calcio l'ha portato a fermarsi a Eboli, dove gli hanno intitolato lo stadio. Quattro come i figli avuti insieme a Vania, la compagna di una vita. Quindici come il giorno della sua nascita (era giugno del 1952) e come il tragico giorno (settembre del 1995) in cui uno schianto sotto casa se l'è portato via troppo presto. Mille come gli amici che ha lasciato in giro per il mondo e che hanno pianto di rabbia. Questo era Dirceu José Guimaraes. Anzi, questo "è" Dirceu. Per sempre.
Casagrande: all'inferno e ritorno Palladini Enzo - Incontropiede, 2022 - Saggi
L'importante è essere contro. Uno stile di vita mai rinnegato e mai abbandonato. La vita di Wálter Casagrande Júnior è tutta così: avversari da battere sul campo, nemici da affrontare per strada e nella vita. Fantasmi, anche. Quello di un padre violento e alcolista poi redento fuori tempo massimo, quello delle droghe più devastanti, quello di una dittatura politica e culturale dalla quale evadere con qualunque mezzo. E il fantasma di Socrates, amico scaricato e poi ritrovato. La Democracia Corinthiana, la Seleção, il Porto, quattro stagioni ad Ascoli, una Coppa Italia con il Toro. Una storia di calcio che deborda quasi subito dalle righe bianche del campo, che spazia in quasi tutti i campi d'influenza del genere umano, che coinvolge come se fosse stata vissuta da un cugino o da un vicino di casa. È il viaggio di una rockstar all'inferno con biglietto di ritorno. Ripetuto varie volte come una tratta ordinaria.
O Zico o Austria Palladini Enzo - Incontropiede, 2020 - Saggi
Negli anni Ottanta poteva capitare che nell'Udinese giocasse uno dei talenti più puri della storia del calcio. Arthur Antunes Coimbra, per tutti Zico, è stato un fenomeno capace di incantare un paio di generazioni e di far sognare le tifoserie di tutto il mondo, comprese quelle del Giappone. Arrivato dopo una trattativa interminabile, coraggiosa e folle, Zico per due splendidi anni ha giocato allo stadio Friuli. "O Zico o Austria" è lo slogan che i tifosi dell'Udinese scandivano in piazza insieme al loro presidente, quando la Federcalcio minacciava di invalidare quel trasferimento così romantico e così inspiegabile. Una voglia di separazione dovuta al pallone, quando di secessione non si parlava ancora. Di quella folgorante avventura è conservato poco nelle bacheche del club bianconero, ma è rimasto il racconto di un'utopia trasformata in realtà. Enzo Palladini narra la straordinaria epopea friulana di Zico senza tralasciare nulla della storia brasiliana: il Flamengo, il Maracanà, il fratello Nando perseguitato dalla dittatura e gli sfortunati mondiali giocati con la Seleçao.