Libri di Silvia Panzeri
Bibliografia di Silvia Panzeri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie Teoria psicologica e scuole di pensiero
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
La trama dell'anima. L'arte della tessitura come metafora esistenziale e analitica Panzeri Silvia - Mimesis, 2025 - Eterotopie
L'arte della tessitura può configurarsi come metafora esistenziale, un tessere come prassi quotidiana che permette di intrecciare i molteplici fili di cui l'individuo è formato, di unirli in una trama che sia in grado di integrare, di comporre dinamicamente quanto rimarrebbe altrimenti scisso e lacerato. La tessitura può inoltre richiamare l'opus psicoanalitico, in cui il processo di integrazione tende a riunire in uno il molteplice, a raggiungere tramite una composizione degli opposti una diversa unità, come la tessitura riunisce in unico tessuto una plurità di fili, facendo sorgere qualcosa di nuovo. Nell'arte contemporanea il filo diviene strumento che incarna le metafore sopra citate. Ciò si manifesta in particolare nelle vite e nelle opere di due artiste: Maria Lai e Louise Bourgeois. Per la prima "l'essere è tessere", unire fili e creare relazioni. Per la seconda il tessere è possibilità di risanare le ferite, di cucire insieme creatività e distruttività, di portare "l'inconscio alla coscienza attraverso l'arte".
La trama dell'anima. L'arte della tessitura come metafora esistenziale e analitica Panzeri Silvia - Mimesis, 2025 - Eterotopie
L'arte della tessitura può configurarsi come metafora esistenziale, un tessere come prassi quotidiana che permette di intrecciare i molteplici fili di cui l'individuo è formato, di unirli in una trama che sia in grado di integrare, di comporre dinamicamente quanto rimarrebbe altrimenti scisso e lacerato. La tessitura può inoltre richiamare l'opus psicoanalitico, in cui il processo di integrazione tende a riunire in uno il molteplice, a raggiungere tramite una composizione degli opposti una diversa unità, come la tessitura riunisce in unico tessuto una pluralità di fili, facendo sorgere qualcosa di nuovo. Nell'arte contemporanea il filo diviene strumento che incarna le metafore sopra citate. Ciò si manifesta in particolare nelle vite e nelle opere di due artiste: Maria Lai e Louise Bourgeois. Per la prima "l'essere è tessere", unire fili e creare relazioni. Per la seconda il tessere è possibilità di risanare le ferite, di cucire insieme creatività e distruttività, di portare "l'inconscio alla coscienza attraverso l'arte".