Libri di Massimo Papini
Bibliografia di Massimo Papini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Storie BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Storia Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223278802 Crimini e misteri nella Roma antica
- 9788887509885 Liberiamoci dal '68
- 9788887509793 Italia protagonista la destra l'identità il futuro
Con Gramsci e con Togliatti. Guido Molinelli e la via italiana al socialismo Papini Massimo - Affinità Elettive Edizioni, 2024 - Storia, Storie
Figura eterodossa del movimento operaio italiano, Molinelli ha percorso da protagonista la storia del Psi e del Pci, dall'inizio del '900 agli anni sessanta. Come propagandista socialista passa dalla Toscana all'Umbria fino a essere uno dei primi in Italia a partire volontario nella grande guerra. Tornato nelle Marche è convintamente massimalista e poi comunista unitario. Anche per questo si iscrive al PCdI una settimana dopo Livorno ma, contrariamente alla linea del partito, continua la collaborazione coi socialisti, scrivendo sul loro giornale di Macerata. Eletto deputato nel 1924, è segretario del gruppo parlamentare, molto vicino a Gramsci, anche se lo critica per la politica troppo settaria rispetto all'Aventino. Con lui finisce confinato a Ustica e, fino al 1932, passa di carcere in carcere. Amnistiato, lavora a Milano con l'editore Cino Del Duca. Dopo la guerra è nei governi Bonomi, prima sottosegretario all'Industria e poi capo di gabinetto del ministro Togliatti. Senatore di diritto e membro della Costituente, negli ultimi anni si ritira nella sua Chiaravalle dove ricopre la carica di sindaco.
Adalgisa, femminista e rivoluzionaria. Raccolta degli articoli di Adalgisa Breviglieri (1910-1925) Papini Massimo Camilletti Maria Grazia - Affinità Elettive Edizioni, 2021 - Storia, Storie
Nella ricorrenza del centenario della nascita del PCI si presenta ora l'opportunità di valorizzare l'opera culturale e politica di una donna, una maestra, che nei primi anni venti del secolo scorso ha svolto un ruolo dirigente nei partiti proletari e ha lasciato diversi articoli qui riprodotti. Su alcuni periodici marchigiani si possono leggere i suoi appassionati articoli che sostenevano la necessità di emancipazione per migliorare la condizione femminile, ponendo l'accento sull'importanza dell'educazione quale strumento di formazione della gioventù, ma anche di superamento delle differenze di classe. Questi temi diventano ancor più avvincenti allorché ci si immerge in una scrittura di solida educazione letteraria di stampo classico, una prosa ricca e ricercata dalla quale si ottiene un quadro dei tempi e della condizione, quella di insegnante, di dirigente sindacale e politica, nonché del proletariato marchigiano di un secolo fa.