Libri di Massimo Papini
Bibliografia di Massimo Papini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Storie Storia d'Europa
Prossime uscite della collana Storia Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223278802 Crimini e misteri nella Roma antica
- 9791223207710 Alessandro Magno
- 9788889828229 Volere per volare
- 9788887509991 In nome del potere
- 9788887509885 Liberiamoci dal '68
- 9788887509793 Italia protagonista la destra l'identità il futuro
Il fattore umano. Storie nella storia Papini Massimo - Affinità Elettive Edizioni, 2023 - Storia, Storie
Questo libro è una sorta di trasloco. Qui l'autore, Massimo Papini, cambia "casa". Passa dalla Storia, che per tutta una vita è stato il suo habitat "naturale" (avendo diretto con grande ingegno e passione sia l'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche che la rivista «Storia e Problemi contemporanei»), alle Storie! La lettura di queste pagine ha suscitato nel mio animo riflessioni, emozioni, commozioni, suggestioni. Come quando qualcuno tirando un sasso in uno stagno provoca tanti cerchi nell'acqua. Comincio dal cerchio più grande, quello contiene tutti gli altri: fra i vinti e i vincitori ho sempre scelto gli invincibili! E per farci invincibili noi abbiamo bisogno non della Storia ma delle Storie. (Dalla Postfazione di Marino Severini)
Il Pci nelle Marche dalle origini al «partito nuovo». (1919-1945) Lucioli Roberto Papini Massimo Massacesi Simone - Affinità Elettive Edizioni, 2022 - Storia, Storie
Un partito che nasce sulle radici del sovversivismo nel giro di un paio di anni (dal 1921 al 1923) si trova a perdere la prima generazione di dirigenti (chi cambia città e chi va in esilio) per l'avvento del regime fascista. Eppure qualcosa è stato fatto se nelle elezioni del 1924 viene comunque eletto un deputato. Alcuni giovani prendono in mano il testimone e tra carcere, esilio e confino riescono a mantenere in vita una sorta di organizzazione, la quale nel 1938 vede crescere le adesioni. La Guerra di Spagna è il vero punto di svolta. Nella Resistenza i comunisti provano ad avere l'egemonia politica senza molto successo. L'unità con gli altri partiti è però un punto fermo della politica dopo la Liberazione, allorché i vari Cappellini, Molinelli, Marcucci e Adele Bei hanno l'incarico di spiegare cosa sia il partito nuovo. Vi sono alcune resistenze, anche per le radici sovversive mai sopite, ma alla fine tutti accettano la novità: da partito delle avanguardie operaie a partito del popolo.