Libri di Giangiorgio Pasqualotto
Bibliografia di Giangiorgio Pasqualotto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Filosofia orientale e indiana
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255213437 Mafia. Una storia italiana
- 9791255212805 Il mio Carso
- 9791255212775 La grande storia degli indiani d'America
- 9791255212751 Il racconto di Ulisse
- 9791255212577 I servizi segreti russi. Dagli zar a Putin
Figure di pensiero. Opere e simboli nelle culture d'Oriente Pasqualotto Giangiorgio - Marsilio, 2007 - Biblioteca
Ci sono immagini delle grandi civiltà orientali che condensano quantità e qualità di significati tali da risultare emblematiche di intere espressioni artistiche. L'intento del libro è triplice: verificare come tali immagini intendano tutte rappresentare un medesimo pensiero; constatare come, a partire dalle "figure di pensiero" elaborate in ambito indiano per finire con quelle del Buddhismo zen, si siano prodotte figure sempre più essenziali; sostenere come ciò sia stato determinante per la realizzazione di una straordinaria gamma di opere d'arte il cui tragitto ideale va dall'estrema complessità del tempio di Borobudur all'estrema "povertà" dei cerchi vuoti tracciati da alcuni Maestri della tradizione zen.
Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture d'Oriente Pasqualotto Giangiorgio - Marsilio, 2006 - Biblioteca
L'Occidente rimane spesso sconcertato di fronte alle forme prodotte dalle arti tradizionali di Cina e Giappone. La ricerca di Giangiorgio Pasqualotto intende superare questa sorta di smarrimento delineando l'esperienza del vuoto come fonte primaria di alcune fondamentali forme d'arte che hanno reso celebri e del tutto originali quelle tradizioni: la cerimonia del tè, la pittura ad inchiostro, la poesia haiku, l'ikebana, l'arte dei giardini secchi, il teatro no. Andando alle radici dell'esperienza del vuoto si scopre che essa emerge, ancora prima che da riflessioni teoriche, da una pratica di meditazione che può realizzare condizioni di vuoto produttivo nella mente, nel cuore e nel corpo non solo dell'artista ma anche di chi ne apprezza le opere.