Libri di Paolo Pasqualucci
Bibliografia di Paolo Pasqualucci: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Intervento SCIENZE UMANE
Il «regno della donna» ha distrutto i valori tradizionali Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2020 - Intervento
Oggi, non siamo forse in pieno "regno della donna"? E questa vera e propria ginecocrazia ci sta facendo forse progredire verso il meglio? Domanda ovviamente retorica. Questo "regno", che vede le donne in schiere sempre più fitte non più spose e madri ma volutamente senza-famiglia, mascolinamente presenti dappertutto e sempre più aggressive e numericamente prevalenti nei confronti degli uomini, cui vogliono strappare lo scettro del comando in tutti i settori del vivere civile ed ecclesiastico, si è rivelato sempre più un vero e proprio regno della barbarie, visto che i "valori" che esso vuole diffondere e imporre sono: l'ugualitarismo assoluto tra l'uomo e la donna, smentito già dalla differenza naturale tra i due sessi, che incide anche sulla psiche individuale e i rispettivi comportamenti; la libertà sessuale più completa; il libero aborto, per di più pagato dallo Stato; l'omosessualismo, in tutte le sue forme; la maternità senza il marito, il padre, la famiglia stessa, secondo l'impulso individuale del momento, anche questa a spese dello Stato - senza nemmeno l'uomo, con le inseminazioni artificiali, concesse anche alle lesbiche; le stravaganti teorie neganti il carattere naturale delle differenze sessuali...
La presecuzione dei «lefebvriani» ovvero l'illegale soppressione della fraternità sacerdotale san Pio X Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2014 - Intervento
Nel maggio del 1975 la Fraternità Sacerdotale S. Pio X - congregazione di vita in comune senza voti (pubblici) fondata cinque anni prima secondo tutti i crismi del diritto canonico da mons. Marcel Lefebvre ad Écône in Svizzera, nel Vallese - fu soppressa dall'Ordinario locale unitamente al Seminario che ne costituiva la sua stessa ragion d'essere. Secondo il diritto, solo al Papa spettava il potere di dissolvere una congregazione regolarmente istituita. O al vescovo diocesano, ma solo come esecutore dichiarato e dimostrato della volontà del Papa di sopprimere l'ente. Tale volontà doveva risultare da una pontificia "approvazione in forma specifica" della procedura di soppressione. Ma la prova di tale indispensabile "approvazione" non è mai stata fornita. Si è trattato di un caso da manuale di abuso di potere, abuso che il presente saggio espone in dettaglio in tre capitoli, con un'analisi della documentazione esistente, dalla quale risultano inequivocabilmente le numerose e gravi irregolarità che viziarono l'intera procedura.
Una scomunica invalida. Uno scisma inesistente. Due studi sulle consacrazioni Lefebvriane di Écône del 1988 Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2017 - Intervento
Ventinove anni fa, mons. Marcel Lefebvre, nell'ottantatreesimo anno della sua vita, sentendosi avvicinare l'ora suprema (sarebbe morto poco meno di tre anni dopo, il 25 marzo 1991), consacrò quattro vescovi, tratti dai suoi sacerdoti, senza più attendere il prescritto mandato pontificio, promesso in estenuanti trattative trascinantesi da mesi ma sempre sottoposto a condizioni e rinviato. In tal modo garantiva la sopravvivenza della "Fraternità Sacerdotale san Pio X", congregazione di vita in comune senza voti (pubblici), da lui regolarmente eretta nel novembre 1970, per la conservazione della sana dottrina cattolica, dei seminari ad essa ispirati, della S. Messa di rito romano antico. Fu immediatamente scomunicato ipso iure da Giovanni Paolo II. I due saggi qui raccolti argomentano la teoria dell'arbitrarietà della scomunica, perché l'anziano presule avrebbe agito in evidente stato di necessità e senza alcuna intenzione scismatica.