Libri di Ben Pastor
Bibliografia di Ben Pastor: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Memoria EUROPA
Chi cerca i libri di Ben Pastor troverà un'immersione profonda nel romanzo storico, caratterizzato da un meticoloso rigore documentale e una forte introspezione psicologica. Seguire i libri in ordine cronologico di Ben Pastor permette al lettore di apprezzare l'evoluzione narrativa dei suoi complessi intrecci investigativi ambientati durante i grandi conflitti del Novecento.
Biografia dell'autore
Ben Pastor, pseudonimo di Maria Verbena Volpi, nasce a Roma nel 1950. Trasferitasi negli Stati Uniti, ha intrapreso una carriera accademica come docente di ingegneria e scienze militari. Questa solida preparazione tecnica e storica ha influenzato profondamente la sua scrittura, permettendole di ricostruire scenari bellici con estrema precisione. Vincitrice del Premio Zaragoza per il romanzo storico nel 2008, l'autrice vive oggi in Italia, dove prosegue la sua attività di ricerca e scrittura.
Stile di scrittura
I libri di Ben Pastor si distinguono per una prosa asciutta e analitica, capace di coniugare il genere giallo con il dramma esistenziale. Il personaggio che ha consacrato l'autrice al successo internazionale è Martin Bora, ufficiale della Wehrmacht tormentato dai dilemmi morali e dal contrasto tra dovere e umanità. Le vicende di Bora, protagonista di una celebre saga, hanno lasciato un segno indelebile nei lettori per la capacità dell'autrice di indagare la zona d'ombra dell'animo umano all'interno dei tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale.
Prossime uscite della collana La Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280370396 Il risveglio delle cedronelle
- 9788838950537 Per la scuola. Nuova ediz.
- 9788838950421 Le bambine dell'aranceto
- 9788838950407 Le ore prima dell'alba
- 9788838950384 Nella neve
- 9788838950353 La scala di seta
- 9788838950308 Quando Pinocchio non c'era
- 9788838949685 Il dono delle perline
La canzone del cavaliere Pastor Ben - Sellerio Editore Palermo, 2019 - La Memoria
Martin Bora - il detective-agente segreto della Wehrmacht - è qui alle prime armi. Tenente appena nominato è destinato in Spagna, nel 1937, nel pieno della guerra civile. Con la serie dedicata al tormentato e contraddittorio eroe, Ben Pastor ha conquistato gli affezionati del giallo storico. Descrive con minuziosa aderenza la realtà del tempo, però ad essa aggiunge un elemento di invenzione, un «mutante» inatteso. E questo dà ai romanzi il loro marchio originale. Nella "Canzone del cavaliere" il mutante è Federico García Lorca, l'amico di Buñuel e di Salvador Dalí, che fu l'anima poetica del Novecento spagnolo. Lorca non è stato ucciso dai falangisti a Granada nel 1936, come dice la storia e come fino a un certo momento tutti credono nel romanzo. Si trova l'anno dopo clandestino in Aragona ed è qui che, nonostante la scorta che doveva proteggerlo, un proiettile alla nuca spegne per sempre la sua voce. Un mistero dentro un mistero. Entrambe le parti combattenti, fascisti e repubblicani, tengono nascosta la notizia, in attesa di poter strumentalizzare l'assassinio. Intanto cercano di capire chi è stato e perché: c'è qualcosa negli ultimi versi del poeta, nell'ultimo suo canto? Dell'inchiesta è incaricato il giovane Bora. Dall'altra parte, indaga Philip «Felipe» Walton, americano, maggiore delle Brigate Internazionali. In una folla di personaggi ambigui e di eventi di sangue, dentro l'aridità torrida o fredda degli altipiani della Spagna profonda, tra i due si apre una corsa a risolvere il mistero, che diventa sempre meno una lotta tra nemici e sempre più una disinteressata ricerca della verità. I romanzi di questa scrittrice, che costruisce la saga di un personaggio ispirato al modello reale nell'attentatore di Hitler, colonnello von Stauffenberg, sono nutriti di una vena tragica che lancia in modo originale un ponte tra il giallo storico e il giallo etico. Il ponte è il personaggio di Martin Bora, tedesco e scozzese di nobili natali, intellettuale raffinato, di profondo sentire umano, amante sfortunato di una donna splendida più conformista di lui, fedele al giuramento e istintivamente antinazista. Così Martin Bora rappresenta il dramma del singolo posto di fronte alla Storia.