Libri di Cur Preve Costanzo Fiorillo
Bibliografia di Cur Preve Costanzo Fiorillo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Divergenze Politica e governo
Contro il capitalismo, oltre il comunismo. Riflessioni su di una eredità storica e su un futuro possibile Preve Costanzo Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2021 - Divergenze
Il problema filosofico del comunismo, distinto da quello storico e ideologico, sta nella legittimità o meno della sua riproposizione attuale. Mentre la prospettiva di un suo rinnovamento radicale può sembrare seducente, la prospettiva di una sua "ripetizione" sarebbe una triste tragicommedia storica. L'autore tenta una definizione più o meno univoca di comunismo, con un ritorno alla nozione originale di comunismo in Marx. Vengono poi discusse le posizioni dell'odierno anticomunismo teorico, da F. Furet ad E. Nolte fino al noto Libro Nero del Comunismo. Si affronta poi la contraddizione fra carattere illimitato della produzione capitalistica e l'ipotesi di Marx che lo svolgimento della dinamica del valore ne sia un limite immanente insuperabile. Questo presupposto comune ai rifondatori ed ai ripetitori del comunismo storico novecentesco viene qui criticato radicalmente. L'accettazione di questa critica, però, non lascia le cose come prima, perché fa capire che c'è bisogno di un fondamento teorico complessivo nuovo per la comprensione non solo del modo di produzione capitalistico, ma anche di un'eventuale possibile transizione ad un nuovo modo di produzione diverso e migliore.
L'alba del Sessantotto. Una interpretazione filosofica Preve Costanzo Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2018 - Divergenze
Il Sessantotto è diventato un evento simbolico della storia del Novecento nei suoi due aspetti contraddittori. Un estremo tentativo di ringiovanimento delle rivoluzioni anticapitalistiche ottocentesche e novecentesche, e una riuscita modernizzazione del costume e delle forme di dominio sociali, rese più flessibili e informali. Come estremo tentativo di ringiovanimento delle rivoluzioni sociali della modernità, il Sessantotto ha dato luogo a filosofie di ottimo livello (da Althusser a Lukàcs), a pratiche politiche (dall'antifascismo all'operaismo), ed è stato il momento spartiacque fra la conclusione di un lungo dopoguerra e l'inizio di un'irresistibile mutamento di fase storica. Come momento di modernizzazione capitalistica è divenuto un mito di fondazione ideologica di una nuova classe dirigente "flessibile". L'interpretazione proposta è quella del Sessantotto come passaggio (cioè come condensazione temporale esemplare) di un processo di modernizzazione capitalistica che ha assunto la forma di una rivolta antiborghese, sulla base di una falsa coscienza necessaria basata su di una ideologia del ritorno alle sorgenti rivoluzionarie originali dell'utopia comunista.
Destra e sinistra. La natura inservibile di due categorie tradizionali Preve Costanzo Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2021 - Divergenze
La globalizzazione capitalistica ha sconvolto il panorama storico, politico e culturale in cui si erano formate la Destra e la Sinistra. Nonostante il crescente disagio a definire le differenze e le opposizioni, vi è come un'invincibile resistenza a lasciar cadere la dicotomia, certamente causata dalla legittima paura dello spaesamento e del sentirsi orfani di radici, identità e appartenenze. Occorre superare questa paura. La globalizzazione capitalistica ha infatti una natura di destra in economia, di centro in politica e di sinistra nella cultura, e sconvolge ogni dicotomia. Le nozioni di Destra e di Sinistra non hanno alcuna consistenza veritativa, ma si muovono in un mondo virtuale ed ideologico. In questo saggio vengono sottoposte a critica le posizioni di N. Bobbio sulla dicotomia destra/sinistra, di M. Revelli sulle nuove soggettività sociali comunitarie, di M. Tarchi sull'evoluzione della "nuova destra". Pur salvando le ragioni della memoria storica che hanno legittimato l'opposizione Destra/Sinistra, non ci si deve impedire di mettere a fuoco le nuove contraddizioni etniche, religiose, culturali e sociali provocate dall'inedito presente in cui siamo immersi.