Libri di Claudio Rise
Bibliografia di Claudio Rise: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Psiche E Societa Psicologia
La scoperta di sé. I sentieri dell'individuazione Risé Claudio - San Paolo Edizioni, 2018 - Psiche E Società
In questo libro si parla delle energie che l'essere umano può trovare dentro di sé, da sempre, per uscire dalle difficoltà, crescere e affrontarle. E dei diversi modi che nel corso dei secoli sono stati riconosciuti e messi a punto per farlo, scoprendo le risorse della propria personalità e sviluppandole in un'esistenza il più possibile felice e realizzata. Un'impresa iniziata in Occidente più di 2500 anni fa, non da psicologi (che ancora non esistevano come tali), ma da filosofi, matematici, scienziati. I quali videro tutti, fin dall'inizio, che il benessere e lo sviluppo fisico, psichico e spirituale dell'uomo comincia dentro di sé, nel graduale riconoscimento delle proprie personali forze, energie e vocazioni. È dal riconoscersi, trovarsi e diventare chi a livello profondo già siamo che nasce la realizzazione personale, nostra e di chi ci sta intorno. In questo libro si parla di questo percorso, che dal secolo scorso, per iniziativa soprattutto dello psicologo analista Carl Gustav Jung, è stato chiamato "processo di individuazione". Ad animarlo, figure e immagini che prima ancora della psicologia appartengono al teatro, ai riti religiosi, alle arti, alle narrazioni mitiche o romanzesche dell'umanità. Compaiono così i temi della maschera-Persona che mostriamo agli altri, dell'Io che conduce l'intero processo, dell'Ombra in cui ricacciamo gli aspetti più inquietanti, dell'Anima che sostituisce il potere con la grazia, del Sé che ispira e conclude l'intero sviluppo.
Sazi da morire. Malattie dell'abbondanza e necessità della fatica Risé Claudio - San Paolo Edizioni, 2016 - Psiche E Società
Piacere, Ricchezza e Immagine: ecco la trinità di questo nuovo millennio venerata dall'uomo occidentale che, chiuso in un ego ipertrofico e disperato, incapace di trasmettere nulla se non la cultura dell'eccesso, è caduto in uno stato di profonda catatonia. Claudio Risé, psicoterapeuta e psicoanalista tra i più noti in Italia, presenta una lettura critica e puntuale della crisi di valori in cui si trova l'intero Occidente, un vicolo cieco da cui sarà difficile uscire se non si interverrà in tempo. Troppi soldi, troppo cibo, troppi zuccheri, troppi grassi, troppe droghe. Un bisogno di essere riempiti di materie adulterate e avvelenanti, di evitare la fatica fisica consegnandosi così alla sedentarietà. Poggiati su macchine: in automobile, in aereo, sul tapis roulant in palestra, ma mai camminando, coi piedi sulla terra. Guardando alla vita come divertimento, gratificazione, rassicurazione permanente, l'uomo occidentale muore di una morte lenta. Per salvarsi l'unica possibilità è riscoprire il valore del limite, l'oscenità dell'eccesso, la profondità educativa delle necessità, del riconoscere la realtà, nella sua verità e meraviglia, a partire dalle piccole cose di ogni giorno.
Il maschio selvatico. La forza vitale dell'istinto maschile. Vol. 2 Risé Claudio - San Paolo Edizioni, 2015 - Psiche E Società
Chi è il maschio selvatico? Leonardo da Vinci diceva che "il salvadego è colui che si salva". Grande conoscitore dell'uomo, della natura e dei boschi, Leonardo pensava che proprio il salvadego, l'uomo che conosceva la natura profonda, fosse il tipo umano capace di "salvarsi", sia fisicamente che spiritualmente. L'uomo selvatico si segnala inoltre per un altro aspetto, certo sorprendente per la cultura di oggi, dove la salvezza viene sempre richiesta all'esterno, a Stati, ordini professionali, burocrazie, enti, cui si chiede appunto di occuparsi della "salvezza" delle persone, anche entrando in modo molto invadente nella loro vita (famigliare, sessuale, religiosa). Il salvadego, invece, l'uomo selvatico, "si salva" da solo (o almeno cerca di farlo). L'uomo selvatico è anche tante altre cose, come l'autore mette in luce in questa ripresa approfondita di un suo primo saggio di 35 anni fa. Ma in definitiva il selvatico è l'uomo che vuole essere se stesso, assumendosi ogni responsabilità derivante dal suo essere creatura, di genere maschile. Un'edizione rivista e aggiornata del libro che ha fatto conoscere Claudio Risé al grande pubblico.