Libri di Vittorio Robiati Bendaud
Bibliografia di Vittorio Robiati Bendaud: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Altrove Storia
Prossime uscite della collana Altrove
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282679022 Il nuovo capitalismo spaziale
- 9791282679015 Il gusto del rischio
- 9791282679008 Nati per esplorare
- 9791282499019 Il morso del ghiaccio
- 9791282499002 Tutta colpa di un testamento
- 9791280447999 Ipermoralità
- 9791280447968 Contro la ragione vuota
- 9791280447951 Il rivoluzionario liberale
- 9791280447920 La santa alleanza. Come l'Islam ha già conquistato l'Europa
- 9791280447876 Cosa significa essere un libertario
Non ti scordar di me. Storia e oblìo del genocidio Armeno Robiati Bendaud Vittorio - Liberilibri, 2025 - Altrove
Forget-me-not in inglese, Nontiscordardime in italiano, è un imperativo e finanche una prece. Questo piccolo e delicato fiore perenne è stato scelto come emblema del centenario del Genocidio Armeno, il Metz Yeghérn, che è stato definito il peccato originale del Novecento. Da allora a oggi, la Repubblica di Turchia, erede diretta dell'Impero ottomano, non è stata sanzionata né punita, come invece accadde alla Germania alla fine della Prima guerra mondiale, né tantomeno obbligata a fare i conti con la propria tenebra genocidaria, come avvenne successivamente alla caduta del nazismo. Gli armeni, ancora oggi sotto l'attacco di Ankara e di Baku, sono vittime di pulizia etnica e di etnocidio nei territori dell'Artsakh (o Nagorno-Karabakh) nel silenzio quasi assoluto del mondo libero. Funzionale alle antiche e nuove politiche antiarmene è il negazionismo del Metz Yeghérn, un inquietante e mostruoso case study perdurante da oltre un secolo. Tale negazionismo, "di Stato" in Turchia e in Azerbaijan, grazie a politici, giornalisti e intellettuali compiacenti e a finanziamenti a dipartimenti accademici, trova insidiosa sponda anche in Occidente. Vittorio Robiati Bendaud non solo racconta e analizza la storia e le cause di questa colossale tragedia, ma ne mostra anche la bruciante attualità. In tal senso, quindi, il Genocidio Armeno è «tuttora in essere». Con saggio introduttivo di Paolo Mieli.