Libri di Giorgio Rochat
Bibliografia di Giorgio Rochat: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Guerre EUROPA
Prossime uscite della collana Le Guerre
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213550 Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571
- 9791255213543 La Grande Guerra sul fronte dell'Isonzo
- 9791255210993 Roma contro i germani. La guerra cimbrica 113-101 a.C.
Gli arditi della grande guerra. Origini, battaglie e miti Rochat Giorgio - Leg Edizioni, 2017 - Le Guerre
Gli arditi dei reparti d'assalto creati nel 1917 per la guerra di trincea sono ancora oggi accompagnati da una leggenda di valore e ferocia alimentata dalle loro imprese belliche, ma anche dal ruolo politico che ebbero in guerra e più apertamente nel dopoguerra, e poi dalla propaganda fascista, che li presentò come precursori del regime e come modello di un nuovo tipo di combattente politicizzato. Questo mito non era mai stato sottoposto a critica storica per l'insufficienza delle fonti archivistiche e ufficiali, per la complessità di una vicenda in cui si intrecciano fattori militari e problemi politici e per il ritardo generale degli studi sulla "grande guerra". In questo volume Giorgio Rochat, che nei suoi studi ha sempre cercato di unire storia militare e storia politica, affronta per la prima volta le vicende e le leggende degli arditi dalle trincee della prima guerra mondiale alla strumentalizzazione fascista del combattentismo. In particolare ricostruisce le origini e il ruolo militare dei reparti d'assalto nel 1917-18, le loro imprese e i loro successi, che provocarono il rapido sviluppo della specialità e la resero popolare. Studia parallelamente il ruolo politico degli arditi, che vennero ad impersonare la volontà di vittoria a tutti i costi, ma anche l'implicito rifiuto delle tradizioni e delle istituzioni dello stato liberale e del suo esercito. E infatti gli arditi subito dopo l'armistizio si schierarono con il nascente fascismo, assumendo il ruolo di punta nell'offensiva antisocialista; erano però troppo legati ai miti della violenza armata e della guerra nazionalista per riuscire a dar vita ad un movimento politico proprio. Sulla base di ampie ricerche sulla stampa e negli archivi della polizia, Rochat documenta infatti come l'arditismo si ridusse ben presto a movimento subalterno al fascismo mussoliniano, strumentalizzato prima dalle molteplici forze di destra che cercavano di inserirsi nel nuovo regime, poi dalla propaganda fascista in implicita contrapposizione all'esercito regolare.
Gli arditi della grande guerra. Origini, battaglie e miti Rochat Giorgio - Leg Edizioni, 2018 - Le Guerre
Gli arditi dei reparti d'assalto, creati nel 1917 per la guerra di trincea, sono ancora oggi accompagnati da una leggenda di valore e ferocia alimentata dalle loro imprese belliche, ma anche dal ruolo politico che ebbero in guerra e dalla propaganda fascista, che li presentò come modello di un nuovo tipo di combattente politicizzato. In questo volume Giorgio Rochat affronta per la prima volta lo studio delle imprese belliche e del grosso ruolo politico degli arditi nella Prima guerra mondiale con tutta la possibile ampiezza e serietà, malgrado le lacune delle fonti archivistiche e ufficiali. In particolare ricostruisce le origini e il ruolo militare dei reparti d'assalto nel 1917-18, le loro imprese, i loro successi. Parallelamente ne studia il ruolo politico: gli arditi vennero ad impersonare la volontà di vittoria a tutti i costi, ma anche l'implicito rifiuto delle tradizioni e delle istituzioni dello stato liberale e del suo esercito. Legati ai miti della violenza armata e della guerra nazionalista, gli arditi, pur aderendo al nascente fascismo, si ridussero ben presto a movimento subalterno al fascismo mussoliniano. Sciolti nel 1919-20, gli arditi continuarono ad avere una parte di rilievo nel combattentismo e poi nel regime fascista e con ciò contribuirono ad alimentare il loro mito.