Libri di Gianni Rodari
Bibliografia di Gianni Rodari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Einaudi Tascabili Pop LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite di Gianni Rodari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788866569299 Le più belle storie di Natale di Gianni Rodari
- 9788847744356 La mia prima biblioteca di fiabe illustrate di Gianni Rodari. Stampatello maiuscolo
- 9788847744325 La corsa delle tartarughe. Stampatello maiuscolo. Ediz. a colori
- 9788847744301 La strada di cioccolato. Stampatello maiuscolo. Ediz. a colori
- 9788847744240 Tonino l'invisibile. Stampatello maiuscolo. Ediz. a colori
- 9788829609253 Lettera ai bambini. Ediz. illustrata
Il cavallo saggio. Poesie, epigrafi, esercizi Rodari Gianni De Luca C. (Cur.) - Einaudi, 2011 - Einaudi Tascabili. Pop
Questa mirabolante raccolta di poesie sprigiona il consueto genio compositivo di Rodari in forme stralunate e ludiche. La prima parte del libro si intitola Poesie lepidarie: come ricorda Sanguineti nella sua prefazione, "non c'è niente di meglio che aggrapparsi saldamente a un gergo 'codificato e organizzato', a un codice chiuso di alti stereotipi, il più morto e mortuario possibile, qual è quello epigrafico, e sovvertirlo devolvendolo in parodia a fabbricare messaggi rovesciati, abnormi, derisori". E cosi queste lapidi non parlano di morti: parlano ad esempio della maestra Enrichetta Travaglia che "sporgevasi in vestaglia" e di cui si ricorda che "la sera istessa sul lungomare / perdeva le galosce". Oppure sono dedicate "A Filiberto Zeta / filologo e poeta / che di questa tranviaria vettura / per anni diciassette mesi due giorni tre / servivasi senza paura". La seconda e più ampia parte del volume si intitola Materia prima; qui i giochi verbali, i rovesciamenti e la parodia confermano le ascendenze avanguardiste di Rodari e ribadiscono quanto egli credesse nel potere liberatorio del riso, ma soprattutto nel valore critico del comico: "Eravamo sette e sette, / tutti giovani e gagliardi, / coi pennini nelle ghette / per illudere i ghepardi". O ancora: "Commendator, lei sale? / No, grazie, pepe sol. / Lo sale mi fa male / e l'insalata duol". Prefazione di Edoardo Sanguineti.
Lettere a don Julio Einaudi, Hidalgo editorial e ad altri queridos amigos Rodari Gianni Bartezzaghi S. (Cur.) - Einaudi, 2008 - Einaudi Tascabili. Pop
"Muy querido y distinguido hidalgo editorial señor don Julio Einaudi de Turin y Pinerol, marques de via Blancamano, mas duque que Del Duca, etc. etc.". Nel 1952 Rodari scrisse la prima lettera alla casa editrice Einaudi (con cui avrebbe pubblicato tutti i suoi libri più importanti). Proponeva a Italo Calvino un commento a Pinocchio, il cui "segreto formale" è la "fusione perfetta di realtà e fantasia". Si rivolgeva ai suoi interlocutori come se fossero suoi giovani lettori o come se fossero temibili e sovrumane autorità. Riferendosi a Giulio Einaudi lo chiamava "sire", "eccellenza", "monsignore", "sua eminenza", e si proponeva come fedele seguace e a volte, buffonescamente, come scherano e spia editoriale. Così anche l'epistolario con cui discuteva titoli, avanzava nuovi progetti e richiedeva un'impossibile puntualità nei pagamenti è un altro, tipico, libro rodariano: una prammatica della fantasia, uno scherzo continuato, un'arietta allegra zufolata con svagatezza. Nelle fantasie di Rodari, il favoloso non è un altro mondo ma una piega inedita del quotidiano, e così accade anche in queste lettere. (Dall'Introduzione di Stefano Bartezzaghi)