Libri di Renata Ronchi
Bibliografia di Renata Ronchi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282098106 Guidi-Tancredi. Un nodo invisibile
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Pietro Rosati. Vita e opere di un grande latinista abruzzese Ronchi Renata - Ricerche&Redazioni, 2025 - Arte
Dalla premessa dell'autrice Renata Ronchi: «Con questo lavoro, concludo le opere dedicate ai miei antenati ricordando sempre con gratitudine l'incoraggiamento ricevuto dal critico d'arte professor Nerio Rosa, che quando mi restituì la stesura di questo ultimo mio manoscritto, lo accompagnò con un messaggio che non dimenticherò mai: "... Mi sono reso conto della presenza nel suo testo di aperture postmoderne, magari inconsce, ma utilissime nel prosieguo di un rapporto culturale con i giovani di oggi. Libri come quelli che lei scrive ci permettono di tramandare la nostra storia ai posteri". L'incoraggiamento del professore e quanto auspicato dall'insigne latinista Giovanni Mezucelli che alla notizia della morte di Pietro Rosati, in una lettera inviata ai famigliari il 24 marzo del 1916, lo definiva "un grande latinista pensatore, compositore di versi latini d'una facilità essenziale, uomo morale la cui figura, rara ai tempi che corrono, è necessario sia meglio nota ai presenti e non ignorata da chi verrà...", mi hanno dato la spinta definitiva a realizzare questo lavoro.»
Luigi Cavacchioli scultore (1856-1936) Ronchi Renata - Ricerche&Redazioni, 2013 - Arte
"La monografia su Luigi Cavacchioli - si legge nella Presentazione a firma di Fausto Eugeni - nasce da una ricerca lunga e complessa, passata attraverso lo spoglio sistematico di fonti archivistiche e a stampa, soprattutto giornalistiche, che ha portato alla redazione di un primo importante inventario delle opere esistenti e al concreto riscontro di molte di esse, risultato prezioso in chiave di conoscenza e di tutela del patrimonio artistico locale. Lo scultore Luigi Cavacchioli, teramano di nascita ma fiorentino per studi e preparazione, appartenne a una antica famiglia di artigiani. Noto e stimato ai suoi tempi, fu quasi del tutto dimenticato dopo la sua morte, anche in patria, nonostante vi avesse lavorato moltissimo e a lungo soggiornato... Punti di forza del lavoro di Renata Ronchi sono il rigore e la coerenza del metodo usato, insieme alla capacità di concepire fin dall'inizio un progetto complessivo, intelligente e ambizioso, circa lo studio di una storia aprutina dell'arte e degli artisti".
Pasquale Morganti scultore (1861-1940) Ronchi Renata - Ricerche&Redazioni, 2018 - Arte
Il libro di Renata Ronchi è dedicato allo scultore Pasquale Morganti (1861-1940). Il bel volume, quarto titolo della collana "Arte", presenta due contributi introduttivi a firma di Paola Di Felice e Carla Tarquini. In elegante veste editoriale, il volume si caratterizza per la grande cura della ricerca documentaria e archivistica: nasce infatti da una ricerca lunga e complessa, passata attraverso lo spoglio sistematico di fonti archivistiche e a stampa, soprattutto giornalistiche, che ha portato alla redazione di un primo importante inventario delle opere esistenti e al concreto riscontro di molte di esse, risultato prezioso in chiave di conoscenza e di tutela del patrimonio artistico locale. Da un ritaglio di stampa dell'epoca: "Il Morganti in questi giorni ha terminato un busto in creta che poi si riprodurrà in bronzo... nel suo studio siamo rimasti veramente colpiti dalla bellezza del lavoro che può dirsi una vera opera d'arte. E insieme all'ammirazione pensammo malinconicamente che avevamo una nuova prova della valentia che è nascosta nei figli del nostro Abruzzo, valentissimi e oscuri sempre, e al progresso che da noi farebbero le arti belle se ricevessero..."