Libri di Mario Rondi
Bibliografia di Mario Rondi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Corona virus Rondi Mario - Lubrina Bramani Editore, 2020 - Varia
"Mario Rondi, poeta e scrittore "bergomensis natione non moribus", da tempo corteggia una Musa satirica nel suo senso più etimologico di "mista" e mescidiata di umori diversi e contrastanti, che dagli esordi molto sperimentali, volti all'esplorazione del linguaggio, con 'Corpo & poesia' del 1979, s'è andata negli anni progressivamente convertendo verso una rappresentazione sempre più attenta alla molteplicità delle occasioni private e pubbliche della vita: dai tormenti autoreferenziali dell'io, più o meno dolente e perplesso (penso a 'Il nastro della fuga') a una sorta di "celebrazione" e messinscena giocosa ed "eroicomica", ai limiti del burlesco e grottesco, quale è quella che si registra nelle raccolte più recenti (a cominciare da 'Il mondo alla rovescia' e via via a 'Cabaret', fino a 'Un mondo di stramberie'), come a dire che ha riversato nella scrittura, non solo in versi (è autore anche di notevoli prove narrative), tensioni e pulsioni personali per approdare a una visione della vita, metaforicamente trasposta sub specie animale e vegetale nel grottesco sulfureo di questo irridente, medioevale triumphus Mortis". (dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
Passaggi Rondi Mario - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Varia
"È una mitologia tutta personale quella di Mario Rondi, che annoda in versi e confonde in rima i passaggi tra il terrestre, il celeste, l'umano, il ferino, l'agreste, e ctonio. Spodestati dall'Olimpo e dal mondo degli eroi, gli antichi protagonisti della storia e del pensiero dell'uomo, gli dèi, ripiegano tra noi in forma di demoni dell'ultima ora... Il poeta, frugando tra le pieghe dei nostri quotidiani affanni o "nello spacco del cielo" tra le nuvole, stana svelte silhouette di naiadi, menadi, ninfe, sirene, fauni, e ne subisce la fatale attrazione. A queste creature di fiaba e di sogno Rondi affida il suo canto per smorzare il dolore, per esorcizzare le ansie di un mondo pieno di suadenti insidie e di amari e spinosi disincanti. (...) Alfa Pietta, capace come pochi di tradurre sulla carta il sentimento di un tempo sospeso, lascia parlare l'assenza, appuntando in queste pagine pochi grafismi vibratili, meditati e raccolti, in spazi soffusi di ombra e di luce. Disegni che evocano nel breve tracciato di un segno vitale le energie latenti nel testo, senza mai perdere il legame indiziale, spirituale o simbolico con i versi del poeta". Dalla prefazione di Stefania Burnelli.
Stramberie d'amore Rondi Mario - Lubrina Bramani Editore, 2019 - Varia
"Prosegue, più indefesso che mai, Mario Rondi nella sua mirabolante delineazione, in versi e in prose, del multiforme teatrino di 'presenze', un tempo vegetali e animali e ora umane, teso a rappresentare la Commedia della Vita, riprendendo toni e movenze già riscontrate in passato, tra 'Cabaret' del 2014 e 'Gran varietà' del 2016: dopo il mondo di grottesca concretezza e visionarietà, che dal 1985 lo aveva visto impegnato, come una sorta di abate Meli postmoderno, a occultarsi e mimetizzarsi dietro paradossali quinte e cortine campestri, eccolo ora rinchiudersi tra pareti di domestica quotidianità e grigiore, consapevole sempre di dover distillare e suggerire, per il tramite del gran pullulare di figure convocate in scena, quale che sia la loro natura, sensi di volta in volta velenosi o sorridenti ma anche ammiccanti e allusivi, come di chi sta a osservare dal buco della serratura, senza interrompere e disturbare, avventure galanti e sensuali di un mondo sempre in amore, vuoi per boschi e prati in fiore vuoi in compiacenti alcove borghesi o proletarie. È proprio quest'ultimo aspetto che riscontriamo nei 16 testi che compongono le 'Stramberie d'amore'." (dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)