Libri di Giacomo Scotti
Bibliografia di Giacomo Scotti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Riflessi Viaggi e vacanze
Prossime uscite di Giacomo Scotti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867185078 Romi: il popolo degli uomini
- 9788867184880 Stella rossa e tricolore
- 9788836292554 Goli Otok. Italiani nel gulag di Tito
Carte sparse di un vagabondo. Viaggi nei Balcani occidentali Scotti Giacomo - Besa Muci, 2024 - Riflessi
Il libro raccoglie scritti di Giacomo Scotti apparsi su riviste e giornali dalla metà degli anni Sessanta a oggi, resoconti di viaggi compiuti e incontri con personaggi conosciuti nei suoi vagabondaggi attraverso i Balcani occidentali. L'autore racconta di popoli di lingue e culture diverse, nella maggioranza slavi, raccogliendo briciole della loro letteratura e della loro storia degli ultimi anni, ma non solo. Tra le Carte sparse fanno capolino anche importanti personaggi del passato, specialmente legati alla letteratura, slavi, italiani ed europei, quali Ivo Andrié, Vladimir Nazor, George Bernard Shaw e la pittrice italo-serba Milena Pavlovié-Barilli. Il filo conduttore che lega questi testi fra loro è rappresentato dal legame che unisce l'Italia e i Balcani, testimoniato dalla presenza degli italiani in quasi tutte le regioni della ex Jugoslavia, il Paese che non c'è più.
Jugoslavia, il paese che non c'è più. Viaggi, incontri e scoperte nei Balcani occidentali Scotti Giacomo - Besa Muci, 2021 - Riflessi
Giacomo Scotti ci accompagna ancora una volta nei Balcani, da lui attraversati in lungo e in largo nel corso di molti decenni. Ogni viaggio apre a nuovi incontri e nuove scoperte, mostra un mondo multiforme, multicolore, plurietnico, plurilingue, custode di antichi usi, costumi e riti del folklore, ricchissimo di storia e di storie. Attraversando la Serbia, la Bosnia e l'Erzegovina, la Vojvodina e il Kosovo, la Dalmazia e il Quarnero, entriamo in contatto con le popolazioni e le loro tradizioni e culture. Quando meno ce l'aspettiamo, scopriamo pure l'esistenza di intere borgate e aree popolate da comunità italiane laggiù radicate da circa due secoli, tra la Bosnia e la Banovina. Conosciamo la poesia di Russini e Slovacchi, e la produzione lirica di una scrittrice ungherese della Vojvodina che canta, danza e suona quasi nuda. E tanti altri "segreti" di terre strane, spesso agitate, ma arricchite dai diversi rituali del vivere delle loro popolazioni. Terre incoronate da paesaggi meravigliosi, da alte montagne e vaste pianure, illuminate dal mare.